Keep Calm and Find a Job!

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Vivo e lavoro a Manchester, nelle risorse umane, da quasi 7 anni. Vorrei condividere la mia esperienza personale e quella di altri professionisti italiani in Inghilterra, evidenziando i cinque atteggiamenti principali utili per essere successful nella ricerca di lavoro nel Regno Unito:

  1. Research! Sapere è potere. Non partite allo sbaraglio, fate molta ricerca prima di partire. È cruciale in ogni job hunt, ma ancora di più se state provando all’estero. Fate in modo di capire l’aspetto economico, politico e culturale del Paese e poi concentratevi su una specifica zona del Regno Unito. Così come in Italia, le regioni inglesi sono molto diverse: trovate quella migliore per voi. Insomma, set yourself up to succeed. Se state pensando a Manchester, ricercate le aziende più grosse che hanno sede qui, i salari medi, le spese di affitto, etc. Spianetevi la strada per iniziare la ricerca in maniera tranquilla e chiaritevi le idee in partenza. Chiedetevi: “Cosa voglio per il mio futuro? Dove mi vedo tra 5, 10 anni?” Pensate al quadro generale della vostra vita: che motivazioni vi spingono a cercare lavoro all’estero? Una volta trovato lavoro, cosa potrete realizzare?
  2. Network! Chi conoscete in quella città? Chiedete com’è stata la loro esperienza. Rifarebbero la stessa scelta se potessero tornare indietro? Cosa hanno imparato sul mondo lavorativo inglese? Che differenze ci sono rispetto all’Italia? Che consigli hanno? È cosa buona e giusta prendere un po’ di tempo per trovare il quartiere adatto e la casa perfetta con i migliori coinquilini. Se avete una rete di persone su cui contare intorno a voi, uscite di casa con il vostro CV in mano, sorridenti e sicuri del fatto che se i vostri amici ce l’hanno fatta, potete farcela anche voi. E, ovviamente, usate siti come questo o i più comuni social networks per dare un’occhiata alla situazione lavorativa di una città o approfondire la ricerca di un’azienda. Non sottovalutate il potere di siti come LinkedIn, Facebook, Twitter e Glassdoor.
  3. Say No to Europass! Non c’è niente di peggio per un recruiter inglese che ricevere un CV in formato europeo. Non pensiate che sia necessariamente una questione di gusti, ma è questione di employment law e più precisamente dell’Equality Act del 2010. Un’azienda che assume impiegati in base ad età, sesso, nazionalità, stato sociale e altri fattori discriminanti, rischia una causa all’employment tribunal. Ovviamente l’Europass con foto mette in evidenza alcune di queste caratteristiche, mettendo in difficoltà il recruiter che, per evitare problemi, scarterà il curriculum a priori. Quindi niente dati personali o foto, ma mettete assolutamente il vostro nuovo indirizzo inglese o l’indirizzo di una persona su cui potrete appoggiarvi per qualche giorno una volta arrivati. L’Europass è ampiamente criticato in Inghilterra non solo per le problematiche di discriminazione, ma anche perchè è visto come una lunga lista di impieghi senza mettere in evidenza competenze e skills acquisiti nel tempo.
  4. Stand out! Le competenze per il mondo lavorativo inglese sono importanti e possono valere di più di titoli di studio. Una scuola serale dove avete acquisito una competenza specifica può valere molto di più di un master all’università. Una volta che avete deciso la carriera che volete intraprendere e identificato le aziende preferite, fate in modo di individuare le competenze che vi serviranno nel settore e nel ruolo ed evidenziatele nel curriculum nelle vostre esperienze lavorative più recenti. Cosa sapete fare ora che non sapevate fare prima di iniziare quel lavoro? Cosa sapete fare che probabilmente un altro applicant non sa fare?
  5. Open mind! Assicuratevi di essere pronti fino in fondo per il grande passo. Armatevi di pazienza, allenatevi ad accettare il cambiamento e le differenze del nuovo Paese. Prendete le cose alla leggera e rideteci su. Fate in modo di non trarre giudizi affrettati sulla cultura del Paese. Affrontare quest’avventura con mente aperta vi aiuterà a conoscervi meglio, integrarvi più in fretta e a vivere ogni giorno in maniera positiva. Dopotutto, anche queste sono skills fondamentali per essere successful!
Damiana Casile
HR Officer at Rentalcars.com
Committee member of the Manchester branch and Associate CIPD member

3 replies

  1. Ciao Damiana
    Complimenti per il post, molto utile e interessante.
    Volevo chiederti un consiglio, approfittando della tua esperienza.
    Sono un ragazzo, 32 anni, ho una formazione universitaria nel settore delle risorse umane con un master di primo livello e un corso di formazione professionale in selezione del personale. Qui in Italia non sono riuscito a trovare nessuno sbocco professionale in questo settore. L’idea che mi sta balenando in testa da qualche settimana è quella di partire per Manchester. Trovare un lavoro provvisorio in qualche ristorante per perfezionare la lingua ( magari anche frequentando qualche corso di lingua) per poi cercare il lavoro che veramente mi interessa nel tuo stesso campo.
    Cosa dici? Ho qualche possibilità o sto solo perdendo tempo? Se hai qualche consiglio è ben accetto.
    Grazie mille in anticipo.
    Ciao.
    Nello.

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