Partire come Au-Pair!

Moltissime ragazze, ma anche ragazzi, oggi preferiscono soggiornare in un altro Paese secondo la modalità Au-Pair, poiché è sicuramente il modo più efficace, economico e sicuro per vivere in un Paese straniero.

Cosa significa Au-Pair?

Au-Pair è l’espressione francese che letteralmente significa alla pari. In pratica, si vive presso una famiglia dove, in cambio di alcune ore di lavoro settimanali, come la cura dei bambini e leggeri lavori domestici, si riceve vitto, alloggio ed un compenso settimanale (le ore variano a seconda della necessità della famiglia, in genere è dalle 15 alle 40 ore). La lunghezza della permanenza varia dalle richieste della famiglia ma solitamente la permanenza minima è di 4 – 6 mesi fino a un massimo di 1 – 2 anni. Non preoccupatevi, l’Au-Pair può decidere in base alle proprie necessità quanto tempo pensa di voler rimanere con la famiglia ospitante.

Diventare Au-Pair:

Ci sono a disposizione diverse agenzie, a pagamento, su cui fare affidamento per poter così trovare una famiglia ospitante. È possibile essere Au-Pair in diversi Paesi d’Europa, ed è necessario sapere almeno sufficientemente la lingua del Paese che si sceglie. L’agenzia, una volta contattata, si occuperà di cercare la famiglia ospitante più adatta alla futura Au-Pair, a seconda delle richieste. Alcuni siti di agenzie più conosciute e affidabili sono quelli che seguono nei link:

Come funziona l’iscrizione all’agenzia?

Solitamente le agenzie lavorano online e procedono alla ricerca della famiglia ospitante in tale modo:

  • Una volta iscritti all’agenzia e effettuando il pagamento dell’iscrizione, che solitamente ha validità annuale, si dovranno compilare una serie di documenti due mesi prima della partenza prevista, dopodichè l’agenzia proporrà i profili delle diverse famiglie che potrebbero interessare all’au-pair, in modo da poter scegliere la famiglia più adatta.

  • Una volta che l’Au-Pair avrà individuato il profilo della famiglia ospitante, l’agenzia provvederà ad inviare una richiesta alla famiglia scelta, mandando il profilo dell’au-pair interessata e sperando che la famiglia accetti.

  • Quando l’abbinamento sarà stato effettuato, l’Au-Pair dovrà pagare all’agenzia la restante somma (l’agenzia troverà un’altra famiglia oppure rimborserà la spesa qualora sia necessario). L’agenzia provvederà a dare i dati della famiglia all’Au-Pair e a metterla in contatto con loro.

  • Infine, l’Au-Pair provvederà ad acquistare il biglietto aereo, a proprie spese, solo una volta che la famiglia invierà all’agenzia la lettera di invito ufficiale e verrà ricevuto l’accordo finale.

Devo per forza iscrivermi ad un’agenzia? Vorrei risparmiare!

In alternativa all’agenzia, per non avere il peso del costo, si può trovare una famiglia ospitante mettendosi in contatto con le famiglie direttamente, per poi scegliere la famiglia più adatta. Ci si può iscrivere al gruppo Au-Pair in Manchester. Potrete trovare la famiglia ospitante leggendo i vari annunci pubblicati sulla pagina del gruppo, oppure mettendo un annuncio e verificando se tra i vari annunci ci sia qualche Au-Pair che sta lasciando la propria famiglia e quindi pensare di poterla sostituire. Iscrivendovi al gruppo avrete modo anche di fare amicizia con tante ragazze di diverse nazionalità, con cui vi potrete confrontare. Ecco infine alcuni link per trovare famiglie ospitanti a Manchester, senza l’iscrizione all’agenzia, ma mettendosi in contatto direttamente con le famiglie:

I miei consigli:

Vivendo in una famiglia ospitante si fa parte e si partecipa alle loro attività di vita quotidiana:

  • È importante essere flessibili, rispettosi e adattarsi alle abitudini della famiglia, inizialmente le differenze culturali potranno sembrare un ostacolo alla permanenza. Consiglio di non scoraggiarsi e a parlare apertamente con la famiglia laddove insorgessero dei problemi, anche piccoli, di convivenza.

  • Nel caso non doveste trovarvi a proprio agio, potrete decidere di cambiare tranquillamente famiglia.

  • All’Au-Pair verrà data una stanza personale che dovrà mantenere pulita ed in ordine. Durante il periodo delle vacanze scolastiche dei bambini, la famiglia potrà chiedere all’Au-Pair di essere più flessibile con le ore, per essere a disposizione della famiglia e poter stare con i bambini a seconda delle necessità. Se la famiglia va in vacanza può darsi che all’Au-Pair venga chiesto di essere presente per un aiuto nella gestione dei bambini oppure semplicemente la famiglia può chiedere all’Au-Pair se vuole andare con loro, per poter godere di qualche giorno di relax, senza dover badare ai bambini. Nell’ultimo caso l’Au-Pair è libera di decidere di andare con la famiglia ospitante (la famiglia in questo caso dovrebbe pagare la vacanza anche all’Au-Pair) o ritornare a casa.

  • Consiglio infine di chiedere sempre fin dall’inizio quali sono le regole all’interno della famiglia oppure, se non hanno delle vere regole, quali siano le loro abitudini, sia con i bambini, sia nella gestione della casa. È fondamentale per una convivenza civile e rispettosa osservare le esigenze della famiglia e sin dall’inizio chiarire quali saranno i compiti e gli orari in cui l’Au-Pair dovrà essere a disposizione. Sarà inoltre necessario concordare con la famiglia se sarà permesso portare amici e/o ragazzo in casa durante le ore libere e inoltre durante le ore libere far sempre presente alla famiglia se si ha intenzione di rimanere fuori casa durante i pasti, poiché il vitto è compreso anche nei giorni liberi.

Dunque l’esperienza come Au-Pair è una cosa che consiglio, potrete trascorrere un periodo immersi in una famiglia inglese perché è un arricchimento completo, sotto molti punti di vista. Auguro un in bocca al lupo per chi volesse intraprendere quest’esperienza.

Image

Ethel Toini

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s