Salford Quays: waterfront a 55 km dal mare

Se siete a Manchester e vi manca passeggiare in riva al mare, la cosa migliore da fare è prendere il tram, direzione Eccles o Media City UK, fermata Media City, e godersi del tempo a Salford Quays.

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Il quartiere offre ai visitatori shopping, sport, teatro, arte, storia, ma soprattutto 6 km di passeggiata pedonale da poter fare lungo i docks (bacini), d’inverno in tranquillità, tra le foglie ormai ingiallite, il profumo di terra bagnata ed il silenzio, ottimo per pensare; in estate tra i tuffi dei ragazzini che approfittano del raro caldo inglese per poter nuotare nei bacini balneabili. Noi senz’altro preferiamo i docks durante la bella stagione, quando non fa freddo e si può prendere una birra seduti al sole.

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I docks, uno dei fulcri dell’industria inglese nel diciannovesimo secolo, tanto da rendere Manchester il terzo porto d’Inghilterra benché la città disti ben 55 km dal mare, decaduti negli anni ’70, sono rinati grazie ad un progetto di bonifica partito negli anni ’80 e che ha regalato alla città di Manchester un waterfront nonostante la distanza dal mare, paesaggio che a noi piace, congiunzione tra natura ed architettura.

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Forte è il legame del quartiere con l’acqua, e le sculture sparse per il quartiere ci fanno capire il perché, opera di artisti ma anche degli abitanti del posto, dove ognuno ha voluto raccontare attraverso l’arte i ricordi dei vecchi docks.

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Grazie alle acque purificate è possibile nuotare o cimentarsi in numerosi sport acquatici, come la vela, il canottaggio, il kayak, per la presenza del Salford Watersports Center, ma noi, per il freddo, guardiamo dal molo i più coraggiosi e al massimo diamo da mangiare alle anatre. Passeggiamo, guardando lo stadio del Manchester United da lontano, l’Old Trafford, sentendoci davvero in riva al mare, tra nonni che passeggiano con i nipotini e gabbiani. Il sole fa scintillare la superficie dell’acqua, facendoci ritrovare una sorta di pace interiore, come se il tempo, così veloce, per un’attimo si fosse fermato in modo da farci godere di quell’istante, lontani dai frastuoni del centro città.

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Ci allontaniamo dall’acqua, per visitare The Lowry, la struttura ospita sale per rappresentazioni teatrali ed una sala dedicata al teatro lirico.

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Ad accoglierci è l’odore di cappuccino del bar a piano terra ed i colori accesi della hall d’ingresso, ma il nostro interesse è per le Lowry Galleries, l’ingresso è gratuito, ma non si disdegnano donazioni. La galleria non è grande, ospita i capolavori di L.S. Lowry, uno dei più influenti pittori britannici del ‘900, famoso per aver ritratto scene di vita nei distretti industriali dell’Inghilterra settentrionale durante i primi anni del XX secolo. Decidiamo di esplorare il resto del teatro, la zona ristoro ha immense vetrate che permettono la vista dei bacini. Ci soffermiamo a guardare la zona di Trafford Park, a dominare è la sagoma dell’Imperial War Museum North, una struttura moderna in alluminio, con ingresso gratuito.

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Dal The Lowry passiamo al Lowry Outlet Mall, cediamo allo shopping. L’outlet ospita circa 80 negozi e permette di fare acquisti arrivando fino al 70% di sconto. Ad incuriosirci però è la zona di Media City, un insieme di edifici in vetro e acciaio che ospitano la BBC, l’università di Salford, appartamenti moderni, alberghi e locali. Di sera la vista è suggestiva, i palazzi sono illuminati a giorno, ed è possibile, in alcuni punti, vedere giornalisti e presentatori tv al lavoro.

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Noi quindi vi consigliamo di abbandonare per un paio d’ore il caos del centro città per una passeggiata rigenerante, confidando in una giornata di sole. Enjoy it!

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Marta Del Prete

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