1. MancuGNAm – Lasagna ovvero il miglior modo per resistere ad una tentazione è cedervi

Con questo post cominciamo una rubrica che si propone di sfatare un mito per il quale in UK mangiare italiano sia impossibile. Forse è solo più costoso, ma noi vi diremo come e dove trovare gli ingredienti di cui proprio non potete fare a meno per sopravvivere alla nostalgia culinaria.

Abbiamo deciso di cominciare con il piatto italiano per eccellenza, quello che vanamente tutto il mondo cerca di imitarci con risultati spesso catastrofici: la lasagna!

lasagna

Non capita tutti i giorni, ce ne rendiamo conto, di svegliarsi con una voglia pazza di lasagna, ma tutti saranno d’accordo sul fatto che quando succede, non c’è altra scelta se non dar retta al buon vecchio Oscar e cedere alla tentazione. Se state continuando a leggere questo post significa non solo che avete deciso di cedere alla necessità del pranzo patriottico, mandando a quel paese i tanto cari five a day e calories counting, ma che avete anche scartato l’idea delle lasagne pronte del supermercato.

Tanto per iniziare vi servono gli ingredienti. Se siete in quattro vi proponiamo una versione per tutte le tasche ed una per coloro che proprio non possono fare a meno di prodotti autentici:

Lasagna ingredienti

E se proprio jacket potatoes e fish and chips vi hanno cancellato la memoria, ecco a voi la ricetta:

Prima cosa per fare una lasagna degna di questo nome è preparare il ragù. Mettetevi l’anima in pace: il tempo di cottura è di minimo un paio d’ore, altrimenti fate un sugo. Buono, ma non ragù.

Una volta preparato il brodo di carne, iniziate a preparare il soffritto di cipolla, carote e sedano. Fate rosolare e unite la pancetta tritata finemente e la carne macinata, il tutto a fiamma vivace. Ancora qualche minuto e fate sfumare con del vino rosso. A questo punto aggiungete anche la passata, il brodo, il pepe ed un pizzico di sale e lasciate cuocere, mescolando di tanto in tanto il brodo rimasto.

Una volta pronto il ragù, fate preriscaldare il forno a 180° ed iniziate ad assemblare le vostre lasagne: sul fondo della teglia stendere il sugo sufficiente e quindi la besciamella, mescolare e impostare i fogli di lasagna. Coprite con altra pasta e procedete per gli altri strati. Infornate per almeno 30-40 minuti, le lasagne saranno pronte quando avranno assunto un bel colorito ed una crosticina dorata. Una volta pronte, togliete dal forno e lasciate raffreddare per 10 minuti prima di tagliare.

Abbiamo chiesto un consiglio ad un guru della lasagna, il nostro amico Giacomo Fuschigiacomo0_n

I fogli di lasagna vanno stesi ad incrocio, ogni piano nel senso opposto al precedente. Andate avanti per non più di quattro strati. Mi raccomando, concludete con sugo abbondante e besciamella con una spolverata di parmigiano.

5 replies

  1. …vuole essere un articolo o una ricetta? Mi aspettavo qualcosa in più quando ho deciso di leggere il primo articolo di questa rubrica, sia sul piano stilistico che per quanto concerne l’accuratezza della ricetta di uno dei piatti italiani più amati al mondo. Spero che la mia critica possa solo spronarvi a dare di più! 🙂

  2. L’idea di questa rubrica mi piace, utile la tabella, anche se avrei messo a confronto le varie marche italiane, si sa, gli Italiani anche sul cibo sono affezionati alla marca. 😉 Non mi entusiasma l’articolo nel complesso, so che non è scritto da professionisti, ma ne ho letto di migliori nel sito. Però con un po’ di pratica questa rubrica può dare tanto! 🙂

  3. Buongiorno ragazze! Siamo felici dei vostri commenti, le critiche costruttive servono a migliorare il prodotto, in modo da sapere cosa migliorare e a cosa puntare! Tutti voi che ci seguite siete importanti e la vostra opinione conta molto, scriviamo per tutti voi! Vi auguriamo una buona giornata mancuniana! 🙂

  4. Ciao, la sezione cibo mi piace assai 🙂
    Personalmente ho girato un pó in giro per Manchester e dintorni (vivo a Didsbury).
    Al TESCO e SAINTsbury si riescono a trovare ingredienti italiani decenti a prezzi accettabili, al Sainsbury ho torvato facilemnte parmigiano reggiano DOP (non contraffatto, era davvero parmigiano).
    LA marca Napolina é valida se qualcuno cerca un pagliativo della barilla, Nei supermercati GROSSI trovi anche la de Cecco, (A burnage c’é un TESCO aperto 24h 7su 7 che ha tanta roba), ho trovato anche l’olio Carapelli per dire.
    Ovviamente le marche qui a noi sono sconosciute ma molte provengono dall’italia.
    C’é da dire che alcune marche (vedi Napolina) la trovi ancora piú a basso prezzo all’asda o LIDL ( e la provenienza é la stessa)
    Se Cercate cibo biologico vi stra-consiglio questo posto a Chorlton:
    http://www.unicorn-grocery.coop/
    Se invece volete cibo bio (anche non bio ma di buona qualitá) direttamente portato a casa io mi sto trovando molto bene con questa azienda:
    https://www.riverford.co.uk/stk/

    spero che queste info siano utili.

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