Eleuterio e “Sempre Tua”

Debutterà a Manchester, al Royal Northern College of Music, lo spettacolo teatrale Eleuterio e “Sempre Tua” opera di Mario Jurgens per la regia di Giacomo Fuschi. Si tratta di uno dei primi spettacoli in lingua italiana, con sottotitoli in inglese, a Manchester. Da non perdere, il 21 Novembre prossimo. Di seguito uno scritto di Giacomo Fuschi….

Mi presento.
Parlare di se stessi non é facile, ma citando il grande Giuseppe Tornatore “Ai siciliani, in fondo, piace raccontarsi!”.
Sono di Palermo e vivo qui a Manchester da sei anni.
Affermare, alla mia eta’, di aver lasciato senza alcun rimpianto la citta’ di origine e’ grave. Ma mi contraddico (come del resto e’ parte del mio essere) quando dico che ci sono alcune cose che mi mancano.
Una tra queste, il Teatro.
Ho iniziato questa meravigliosa esperienza quando ero piu’ che ventenne. Col passare degli anni la passione per il palcoscenico é stata sempre un continuo crescendo al punto di vedermi impegnato inizialmente in numerosissimi lavori teatrali con Compagnie dilettantistiche (alle quali saro’ sempre grato) e, successivamente, entrando a far parte di quelle professionistiche.
Pur detestando l’autocelebrazione (é da stupidi), devo evidenziare che e’ stato possibile approfondire la mia esperienza lavorando in radio, cinema, televisione, cabaret e, per l’appunto, teatro.

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Il regista; Giacomo Fuschi

Prima ancora di trasferirmi definitivamente a Manchester ho avuto occasione di potermi esibire in un locale di Poynton in quanto ospite di una nota Associazione che ha sedi in tutta Europa. Devo confessarvi che e’ stato un bel momento perche’ ho avuto modo di conoscere ed apprezzare tante carissime persone che, nella stragrande maggioranza, facevano parte della schiera dei mirabili pionieri dell’emigrazione nel North West inglese.
Stabilitomi a Manchester ad inizio estate del 2009, l’idea di creare qualcosa (teatralmente parlando) mi frullava instancabilmente nella mente e finalmente, superato il primo periodo del non facile e normale processo di integrazione, iniziai a collaborare con una Associazione che si occupa di sostenere l’educazione bilingue di bambini di origine italiana. Così iniziò un periodo bellissimo (che tuttora mi vede coinvolto) perché, di colpo, é stato come se mi fossi trovato, insieme a mia moglie, a vestire i panni dei nonni adottivi. Nella sede di questa Associazione notai che c’era un teatrino di burattini tutto in legno, che ovviamente serviva ai genitori dei bimbi per poter raccontare le storielle delle marionette.

E fu allora che pensai “… perche’ non coinvolgere i bambini piu’ grandicelli a prestare la loro voce alle stesse marionette?” E andò esattamente così. Con l’aiuto di qualche genitore, affidammo ai bimbi il copione con le varie battute riguardanti le storielle. Erano dotati di microfono e la cosa li faceva sentire ancora piu’ importanti! Potete benissimo immaginare!
I piu’ piccoli e quelli che non erano impegnati nella recita, insieme ai genitori, facevano parte del pubblico (caloroso,attentissimo e divertito).
Un paio d’anni piu’ tardi, ho avuto l’occasione di esibirmi nella vecchia sede del Consolato Italiano. In quell’occasione (si celebravano i 150 anni dell’Unita’ d’Italia) leggemmo io e Lucio Piccirillo (attuale Presidente del CDLCI) due brani scritti dal mio carissimo amico Filippo La Porta (storico, attore e regista palermitano).

Da quel momento si diede il via ad alcuni momenti teatrali molto interessanti.

E fu proprio in una di queste circostanze che ebbi la fortuna ed il pregio di conoscere alcuni giovani universitari e ricercatori che come me nutrivano amore per il teatro.
Ricordo che rimasero entusiasticamente interessate quando accennai loro il desiderio di sviluppare un progetto teatrale italiano qui a Manchester.
Sintetizzando, a Maggio del 2012 debuttò, dopo un ciclo di prove e grazie al supporto della Manchester University Italian Society (MUIS) il primo lavoro in lingua italiana. Per l’occasione furono predisposti anche i sottotitoli e del cast fece parte un ragazzo universitario inglese che studiava la lingua italiana.
Come dimenticare quel teatro gremito ed il pubblico (italiano ed inglese) che rideva all’unisono?
A distanza di qualche anno, il desiderio di allora, mai sopito, si ripresenta. Ma questa volta con l’intento di creare qualcosa di stabile.

Comincio a delineare un nuovo progetto dettato, dopo una capillare ricerca, dal forte interesse di molti connazionali e da coloro che amano il nostro idioma, di poter usufruire, in particolare, di rappresentazioni teatrali in lingua italiana. Il tutto principalmente mirato alla diffusione della cultura italiana nelle sue diverse espressioni artistiche (teatro, cinema, cabaret, musica, pittura, fotografia, etc.)

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Il cast di Eleuterio e “Sempre Tua”

 

 

Per una curiosa quanto strana coincidenza, ad Aprile scorso vengo contattato dal Prof. Lucio Piccirillo (attuale Presidente del Da Vinci – CDLCI) il quale, nel corso di una simpatica quanto gradevolissima chiaccherata davanti ad una teglia di “Melanzane alla Parmigiana”, mi chiese quali fossero le mie intenzioni riguardo al teatro.

La mia risposta non si fece attendere e, dopo qualche giorno, ebbi il piacere di presentare il mio progetto che trovò immediato accoglimento e disponibilità ad essere sostenuto.

E così, a Maggio scorso ho dato vita a Sipario “Teatro Italiano a Manchester”, un progetto aperto a tutti, proiettato nel lungo termine e che non ha fini di lucro.

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Il cast di Eleuterio e “Sempre Tua”

Il primo lavoro debutterà il prossimo 21 Novembre presso il Royal Northern College of Music di Manchester.

Una nota sul primo lavoro che andra’ in scena giorno 21 Novembre alle ore 19.30 presso il RNCM

Eleuterio e “Sempre tua”

Attraverso la riduzione teatrale degli accattivanti ed ironici testi radiofonici di Maurizio Jurgens trasmessi settimanalmente da RAI Radio2 durante la meta’ degli anni sessanta fino a meta’ anni settanta, verra’ rappresentato uno spaccato della societa’ medio borghese italiana del periodo antecedente la rivoluzione culturale che ha scardinato usi e costumi del Bel Paese.

Il caustico, impietoso e coloritissimo battibecco tra un marito e una moglie sempre sull’orlo di una crisi irreversibile, che provoca il continuo ritorno di lei a casa della madre e l’inevitabile riappacificazione col rientro sotto il tetto coniugale.

I personaggi Eleuterio e “Sempre Tua” incarnano alla perfezione il disfacimento della coppia borghese, ormai vinta, svuotata, priva di qualsiasi mordente. La famiglia allargata ancora non esisteva e in certi ambienti le separazioni erano sconsigliate per motivi di decoro.

 

La riduzione teatrale sopra descritta sara’ intervallata musicalmente con l’esecuzione dal vivo di famosi brani italiani dell’epoca.

 

Giacomo Fuschi che cura la regia dello spettacolo, interpreterà a leggio un brano del grande Giogio Gaber “ Secondo me la donna “.

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Categories: Lifestyle

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