Guida alla Sanità in UK

Nulla in questa pagina costituisce legal advice, in tema di immigrazione o altro. In caso di dubbi, consigliamo caldamente di consultare la seguente guida relativa all’avere diritto alle cure gratuite da parte dell’NHS se si è immigrati in UK di recente.

Dimenticate le file chilometriche dal vostro medico di base e la signora di turno che chiede: “Chi è l’ultimo?”, la scelta dello specialista fatta tramite passaparola con i parenti, e la lunga lista di analisi da fare. In UK tutto è incentrato sulla figura del GP (General Practitioner) ossia il medico curante, il quale gestisce la maggior parte dei pazienti con le infermiere (practice nurses). Ecco una breve guida al National Health Service (NHS), il sistema sanitario nazionale britannico.

Gli inglesi adorano l’NHS, e la ritengono una conquista fondamentale del 20mo secolo. Hanno ragione.

Ho diritto all’assistenza sanitaria in UK?
Tutti i residenti in UK tramite l’EU Settlement Scheme con Pre-Settled Status o Settled Status hanno diritto all’assistenza sanitaria gratuita dall’NHS (National Health Service) e dunque a registrarsi con un GP e ricevere visite, esami, terapie. Tutti coloro che, post Brexit, sono nel Regno Unito con un visto di qualche tipo (necessario per rimanere per un periodo superiore a 6 mesi, o per lavorare in UK) avranno anche pagato la Immigration Health Surcharge, che gli dà di nuovo il diritto a tutte le cure gratuite.

Tutti i cittadini europei in possesso di una EHIC (nel caso dell’Italia è il retro della tessera sanitaria) in corso di validità hanno diritto all’assistenza gratuita da parte dell’NHS, purché siano nel Regno Unito temporaneamente (il periodo permesso è di massimo 6 mesi ogni 12). Infatti, la EHIC è valida unicamente se si è residenti dello stato che l’ha emessa.

Scegliere il GP
Il primo passo è iscriversi presso una GP practice. Il sito web NHS Choices fornisce una lista di GP nella propria zona. Bisogna prima telefonare e controllare che la clinica accetti nuovi pazienti. In caso di conferma recatevi di persona presso la GP practice, muniti di documento di identità (passaporto, carta d’identità) e proof of address (bollette, contratti d’affitto, estratti conto bancari, lettere dal council,…). Vi sarà richiesto di compilare un modulo nel quale dovrete specificare allergie etc. e di prenotare una visita iniziale con l’infermiera o il GP.
In caso di rifiuto da parte della clinica, perché ormai piena, dovrete contattarne un’altra nella stessa zona. In casi eccezionali (es. vivete in una zona densamente popolata ma con una sola clinica) sarà possibile fare ricorso direttamente all’autorità competente (NHS Board).

In seguito all’iscrizione, vi sarà assegnato un NHS Number (nella lettera di accettazione). Annotatelo! Sarà il vostro numero per il resto della vita in UK, ma non vengono rilasciate tessere o documenti che lo contengono.

Ho bisogno di una visita medica!
In caso abbiate bisogno di una visita medica, occorrerà telefonare e prenotare. Alcune cliniche consentono di prenotare online. È consigliabile informarsi su come funziona la propria clinica (il sistema varia da clinica a clinica). Di solito, dato il numero elevato di pazienti occorrerà aspettare qualche giorno, anche se molti GP offrono una “emergency triage” (chiamare la mattina presto per ottenere un appuntamento in giornata).
I tempi di attesa si allungano se invece vorrete essere visitati da uno specialista: anzitutto dovrete ottenere un referral dal GP, che deve concordare che vi sia un’effettiva necessità.

I pazienti con patologie croniche (es. diabete, asma) sono spesso gestiti dalle practice nurses, le quali somministrano anche vaccinazioni, prelevano sangue, fanno il Pap test etc.

Ho bisogno di una visita urgente!!!!!!!
Se pensate di avere un problema urgente, vi converrà telefonare di mattina, appena verranno aperte le linee telefoniche, in quanto viene riservato un numero limitato di appuntamenti urgenti (urgent slots).
Nel caso il vostro GP non rispondesse al telefono, potete chiamare gratuitamente il numero 111 per ottenere consigli da personale qualificato.

Per emergenze mediche, il numero da chiamare è il 999. Dovrete rivolgervi al pronto soccorso più vicino (Accident and Emergency department o A&E – pronunciato ei end i). . Dopo aver fornito le vostre generalità, vi verrà chiesto di aspettare. I tempi di attesa variano da pochi minuti a diverse ore. In base all’urgenza del vostro caso, vi verrà assegnata una triage nurse che avrà il compito di raccogliere l’anamnesi, fare dei primi test ecc. Sarà l’infermiera a decide quanto urgente è il vostro caso, dicendovi se andare a casa e prendere del paracetamolo (l’equivalente della nostra tachipirina), oppure se dovrete essere visitati da un dottore.

Quando posso recarmi al pronto soccorso?
Personalmente non vi consiglio di andare al pronto soccorso per problemi banali, perché verreste classificati come pazienti a bassissimo rischio e aspettereste per ore. È possibile anche rivolgersi a una farmacia, dove il personale è in grado di diagnosticare malanni leggeri e indicarvi la terapia più adeguata: è sufficiente entrare in una qualsiasi farmacia e chiedere una “consultation”.

Il servizio Symptoms checker dell’NHS è un questionario in grado di guidarvi nella scelta migliore tra farmacia, GP, consulenza telefonica, pronto soccorso, etc.

Cure mediche in UK: il costo
Le cure mediche sono gratis e non si paga il ticket. Il costo delle medicine è di circa £9 per medicinale (aumenta ogni anno: qui trovate il costo attuale). Ci sono molte categorie di pazienti esentati da tale pagamento (es. pazienti di età inferiore a 16 anni o superiore a 60, diabetici, donne in attesa, chi usufruisce di benefits, disoccupati). La lista completa è stampata sul retro della ricetta, insieme alle indicazioni su come richiedere l’esenzione.

C’è una (grande) eccezione: le cure dentali. Infatti, il dentista si paga (anche tramite l’NHS). Rimandiamo all’articolo sui dentisti a Manchester.

Differenze con il sistema sanitario italiano
Mentre in Italia i medici possono prescrivere dei farmaci ben specifici, in UK sono ammessi solo farmaci generici, senza subire l’influenza delle case farmaceutiche. ll GP è responsabile del budget farmaceutico e pertanto noterete come, in generale, i medici in UK prescrivono poco, con criterio, solo su basi scientifiche e scegliendo i farmaci meno cari.

L’Italia è uno dei paesi al mondo che prescrive più antibiotici (spesso inutilmente). Questo è un problema: l’uso indiscriminato di antibiotici causa l’emersione di ceppi di batteri resistenti, con gravi conseguenze per la salute di chi è più vulnerabile. Pertanto, in UK l’uso degli antibiotici è fortemente regolato, e difficilmente ne otterrete uno “per precauzione” e se non è davvero necessario.

L’NHS si basa unicamente su evidenze scientifiche, ed è pertanto uno dei sistemi sanitari più validi al mondo. Qui non troverete cure fantasiose o discipline pseudo-scientifiche come omeopatia, osteopatia, naturopatia, fiori di Bach o simili trappole per gonzi nell’NHS. Ogni decisione del GP è basata su protocolli nazionali elaborati sulla base di migliaia di studi scientifici.

Un’altra idea tutta italiana è quella del check-up. Vi risulterà difficile fare una serie di analisi se non avete sintomi o disagi particolari. Ci sono però una serie di programmi di screening per malattie gravi, soprattutto oncologiche. Un altro aspetto a cui si presta particolare attenzione è il monitoraggio delle malattie sessualmente trasmissibili, per i quali si consigliano test annuali o biennali. L’equivalente in UK del sistema di consultori per la salute sessuale è quello delle Sexual Health Clinics. Tuttavia, sono relativamente poche e spesso con lunghi tempi d’attesa. Anche qui, il vostro primo punto di riferimento dovrebbe essere il GP.

I bambini vengono visitati dalle Health visitors, infermiere e GP. La figura del pediatra non esiste.

In UK, i contraccettivi sia per uomini che per donne sono gratuiti. Di nuovo, rivolgetevi al GP!

Se il vostro inglese non è buono, avrete diritto ad un interprete.

Il GP è solo un medico generico?
I GP in UK godono di uno status molto elevato. Ogni volta che verrete visitati da uno specialista, il GP verrà informato della visita, della diagnosi e di eventuali cure.

Ho bisogno della visita da parte di uno specialista!
Se vorrete essere visitati da uno specialista, il primo passo sarà quello di andare dal vostro GP, il quale potrebbe essere già in grado di aiutarvi. Oltre a 3 anni di specializzazione in General Practice, molti GP hanno titoli di specializzazione in ginecologia, pediatria, dermatologia, medicina interna, come indicato da delle abbreviazioni dopo il loro nome. Altri GP sono in grado di condurre semplici operazioni chirurgiche (verruche, iniezioni intra-articolari ecc). Ogni practice ha un sito web dove ci sono i vari profili dei medici che vi lavorano, sottolineando i punti di forza del medico (special interests).
Se il GP non fosse in grado di aiutarvi allora scriverà una lettera allo specialista in ospedale (referral letter). Una volta ricevuta la lettera, lo specialista decide in merito all’urgenza del caso e dà indicazioni all’ufficio prenotazione, le impiegate quindi invieranno una lettera con la data dell’appuntamento al vostro recapito. I tempi di attesa variano da meno di 2 settimane (se si sospetta un tumore) a diversi mesi (in media 3-4). È un sistema trasparente e non è possibile saltare la fila. In caso di lettera non pervenuta dopo 4 settimane, vi consiglio di contattare la GP practice o l’ospedale e chiedere delucidazioni. È vostro dovere informare il GP di eventuali cambi di indirizzo.

contenti voi… 🙂

Vorrei pagare la visita di tasca mia
In tal caso siete liberi di scegliere lo specialista che volete e di solito si ottiene una visita subito. Tutti i medici rilasciano fattura, anzi spesso si paga la clinica direttamente e non lo specialista. Le parcelle variano dalle 70-90 sterline per una visita d’emergenza a 120-400 sterline (a volte di più) per uno specialista. Il costo vi verrà sempre detto prima della visita. L’attività privata può essere svolta solo da primari (consultant) e non da specializzandi.

Complaint procedure
Invece di sporgere querela, in UK esistono i “complaints”. Se non siete soddisfatti delle cure ricevute è un vostro diritto lamentarvi prima verbalmente, poi per iscritto, anche se spesso si va dal complaint sui biscotti mollicci ai casi di morte. Ogni GP practice o clinica ha dei volantini appositi.
In ospedale c’è l’ufficio PALS (Patient Advice Liason Service), dove potrete rivolgervi di persona, telefonicamente e per e-mail (il website dell’ospedale fornisce ulteriori informazioni). Se non vi piace il vostro GP, potrete chiedere di essere visitati da un altro medico nella stessa practice oppure potrete iscrivervi ad un’altra practice. Questo sito raccoglie informazioni utili riguardo ai diritti del paziente.

La tessera EHIC (European Health Insurance Card)
Una volta residenti in UK, non avete più diritto all’assistenza sanitaria non urgente in Italia.
Ma forse non tutti sanno che… anche dopo la Brexit i cittadini di uno stato UE che risiedono in UK continueranno a poter usare la propria copertura sanitaria nazionale (cioè l’NHS) in tutta l’Unione Europea, Svizzera, Norvegia e Danimarca senza spese aggiuntive quando viaggiano. Per farlo, tuttavia, è necessario possedere la tessera EHIC rilasciata dall’NHS, con ologramma.

Clicca qui per richiedere la tua EHIC (solo per (pre)Settled Status)

Puoi ottenerla solo se hai già ottenuto il PreSettled Status o il Settled Status con l’EU Settlement Scheme

La vecchia EHIC (senza ologramma), se ce l’avevate, sarà valida fino alla sua naturale scadenza.

Se invece non potete ottenere l’EU Settlement Scheme (ad esempio perché siete entrati dopo il 1 Gennaio 2021), allora una volta registrati con l’NHS e pagata dunque l’Immigration Health Surcharge potete ottenere la GHIC (Global Health Insurance Card), che vi dà gli stessi privilegi della EHIC… ma solo nell’Unione Europea (escludendo dunque Svizzera, Norvegia e Danimarca).

Clicca qui per richiedere la tua GHIC

Grazie al Withdrawal Agreement, noi cittadini europei continuiamo a mantenere un privilegio essenziale nonostante la Brexit.

Fonti:
Sito ufficiale NHS

Articolo originale: Italiansinmanchester (staff). Aggiornato da Cesare.

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