Viaggiare da e per l’Italia (Covid-19)

Questo articolo si è trasferito: trovate la versione aggiornata dell’articolo qui. Potete anche verificare le misure attualmente in vigore qui per l’Italia, e qui per il Regno Unito.

Dal 6 Aprile l’Italia non applica più restrizioni sui viaggi all’estero per i paesi in elenco C (tra cui il Regno Unito), dunque si può partire dall’Italia per qualsiasi motivo.
Analogamente, il Regno Unito dal 17 Maggio non applicherà più restrizioni sui viaggi all’estero per i paesi “arancioni o verdi”.
Dal 21 Giugno l’Italia richiede una quarantena e un ulteriore tampone a chi è stato nel Regno Unito (fonte).
Dal 19 Luglio UK non richiederà più la quarantena ai vaccinati con due dosi provenienti da paesi in lista arancione.

Chi viaggia verso l’Italia dal Regno Unito deve:

  • Avere con se un certificato di tampone rapido/antigenico o PCR/molecolare negativo, effettuato non più di 48 ore prima della partenza. Questo vale anche se si possiede il green pass.
  • Compilare il Digital Passenger Locator Form e stamparlo. Solo in caso di difficoltà oggettive nell’utilizzo del modulo elettronico è possibile utilizzare in alternativa quello cartaceo, da compilare e portare con se.
    Il file scaricabile è di circa 5MB, e Ryanair sul portale accetta file solo fino a 2MB. Per ovviare al problema, potete aprire il pdf con Acrobat Reader, selezionare “Stampa” e nella lista delle stampanti “Salva come pdf”. Farlo produrrà un pdf identico ma molto più piccolo.
  • Compilare comunque l’autocertificazione cartacea e portarla con se. Infatti, nella circolare di attivazione del Digital Passenger Locator Form si dice che: “l’autodichiarazione resa alla Polizia di Frontiera dovrà sempre essere esibita in versione cartacea“. Ci risulta da almeno un utente che effettivamente sia così, alla frontiera vogliono quella cartacea e/o il DPLF stampato. Dunque, voi portatele entrambe (digitale e cartacea). Sob.
  • Comunicare il proprio arrivo alla ASL del territorio in cui si sta recando (qui trovate i contatti).
  • Fare una quarantena di 5 giorni. Questo vale anche per i vaccinati e i guariti. La quarantena si può effettuare dove si vuole, ma quel luogo va raggiunto con mezzi privati (non è permesso usare bus, treni, etc). Non è richiesto a eventuali coinquilini di isolarsi a loro volta, a meno che non si risulti positivi al virus.
  • Fare un tampone al termine della quarantena. Questo vale anche per i vaccinati e i guariti. La quarantena termina il quinto giorno (il giorno di arrivo conta come “giorno zero”), nel quale bisogna fare un tampone tramite ASL, o altrove per poi comunicarne il risultato alla ASL. Se è negativo, si è liberi.
  • Controllare se la regione in cui ci si reca applica ulteriori restrizioni rispetto a quelle sopra (nazionali).
  • Anche se non è obbligatorio, invito chi non dovesse fare tamponi per via di qualche eccezione a fare comunque uno o due dei test rapidi fai-da-te gratuiti e ritirabili in farmacia/ordinabili a domicilio prima di partire. Non costa nulla, pensateci.

Se qualcuno si presentasse senza tampone e senza certificazione verde valida dovrà fare una quarantena di 10 giorni con un tampone al termine della stessa.

Si applicano vari tipi di deroghe a queste misure, ovvero non tutti devono necessariamente osservarle. Trovate la lista delle eccezioni qui. Tra le varie deroghe, la più importante è che l’obbligo di quarantena e tampone al termine non si applica “a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore (cinque giorni) per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza“. Dunque, se avete bisogno di andare in Italia urgentemente potete farlo senza quarantena per un massimo di cinque giorni, al termine dei quali dovrete o lasciare il territorio nazionale o iniziare la quarantena di cinque giorni.

Per le informazioni più dettagliate e aggiornate fate sempre riferimento al questionario del Ministero degli Esteri o alla pagina dell’Ambasciata Italiana a Londra.

NHS fornisce una prova digitale del proprio stato di vaccinazione tramite l’app NHS, ma l’Italia al momento riconosce solo certificazioni verdi rilasciate da regioni italiane e dunque il certificato NHS non sarà subito valido per viaggiare. L’attivazione della procedura per il rilascio del green pass per i vaccinati all’estero è prevista entro fine Luglio.
Pertanto, fino ad allora essere vaccinati non esonera da alcun obbligo.

Discorso ancora più spinoso per i guariti: per ora NHS non ha previsto di rilasciare certificazioni di guarigione dal Covid-19 avvenuta, e dunque questi ultimi non saranno in grado di avere un EU Digital Covid Certificate valido. Il mio consiglio? Fate il tampone.

In fondo a questo post trovate una breve guida per accedere all’app NHS e visualizzare la propria certificazione (e molto altro!).

Attenzione. Sull’autocertificazione cartacea vengono riportate tutte le fattispecie dei paesi in qualsiasi elenco, tra cui rientrano varie misure che non si applicano a chi viaggia dal Regno Unito. In particolare quindi molte delle misure elencate non si applicheranno a voi: compilatela con attenzione (e sbarrate le parti non rilevanti).

Ricordo anche al fine di determinare le misure da applicare non conta solo il paese da cui si parte, ma tutti i paesi in cui si è stati negli ultimi 14 giorni.

Chi viaggia verso il Regno Unito dall’Italia deve:

(queste misure valgono finché l’Italia sarà in lista arancione)

Dal 19 LUGLIO in poi, chi è vaccinato con due dosi deve:
  • Essere in grado di dimostrare che è vaccinato con un certificato. Per i vaccinati nel Regno Unito questo consiste nell’app NHS, a cui trovate una guida in fondo a questo post.
  • Compilare un Passenger Locator Form nelle 48 ore precedenti all’arrivo. 
  • Fare un test nelle 72 ore prima della partenza. Il risultato deve essere in inglese, francese o spagnolo (non accettano traduzioni). Il test può essere un tampone PCR o rapido (antigenico), ma deve rispettare standard precisi che trovate qui. Inoltre, qui trovate una lista (non esaustiva) di provider italiani che rilasciano risultati in inglese, regione per regione.
  • Prenotare un “Travel Test Package” (al costo di circa £50). Consiste in un test, “Day 2”, da fare il secondo giorno dopo il vostro arrivo. Dovrete mostrare il codice di prenotazione all’arrivo, e inoltre questi test vanno prenotati da un provider autorizzato dal governo, che potete trovare utilizzando questo tool. Alcuni provider inviano test per posta, altri invece vi chiedono di recarvi in un posto specifico.
chi NON è vaccinato con due dosi, o chi arriva prima del 19 luglio deve:
  • Compilare un Passenger Locator Form nelle 48 ore precedenti all’arrivo. 
  • Fare un test nelle 72 ore prima della partenza. Il risultato deve essere in inglese, francese o spagnolo (non accettano traduzioni). Il test può essere un tampone PCR o rapido (antigenico), ma deve rispettare standard precisi che trovate qui. Inoltre, qui trovate una lista (non esaustiva) di provider italiani che rilasciano risultati in inglese, regione per regione.
  • Prenotare un “Travel Test Package” (al costo di circa £100). Consiste in due test, “Day 2 and Day 8”, cioè uno da fare il secondo e uno l’ottavo giorno dopo il vostro arrivo. Dovrete mostrare il codice di prenotazione all’arrivo, e inoltre questi test vanno prenotati da un provider autorizzato dal governo, che potete trovare utilizzando questo tool. Alcuni provider inviano test per posta, altri invece vi chiedono di recarvi in un posto specifico. Ovviamente, è consentito uscire di casa per andare a fare i test.
  • Fare una quarantena di 10 giorni. Ricordiamo che eventuali coinquilini non devono isolarsi, a meno che non sviluppiate sintomi o uno dei test risulti positivo. 
  • Opzionalmente, è possibile pagare per fare un ulteriore test il sesto giorno di quarantena (“Day 5”): se risulta negativo, si può interrompere in anticipo (ma andrà poi comunque fatto un test l’ottavo giorno). Questa possibilità si chiama “Test to Release”.

Se mai l’Italia diventasse verde, si dovrà invece soltanto:

  1. Compilare un Passenger Locator Form nelle 48 ore precedenti all’arrivo. 
  2. Fare un test nelle 72 ore prima della partenza. Il risultato deve essere in inglese, francese o spagnolo (non accettano traduzioni). Il test può essere un tampone PCR o rapido (antigenico), ma deve rispettare standard precisi che trovate qui.
  3. Prenotare un “Travel Test Package” (al costo di circa £50). Consiste in un test, “Day 2”, da fare il secondo giorno dopo il vostro arrivo. Dovrete mostrare il codice di prenotazione all’arrivo, e inoltre questi test vanno prenotati da un provider autorizzato dal governo, che potete trovare utilizzando questo tool. Alcuni provider inviano test per posta, altri invece vi chiedono di recarvi in un posto specifico.

Ricordo che la revisione delle “liste a colori” dei paesi avviene ogni tre settimane. Le prossime revisioni avverranno il 20 Luglio, 10 Agosto, e così via. Di solito le novità sono anticipate dalla stampa circa cinque giorni prima dell’effettivo cambiamento. Di seguito uno schema riassuntivo sintetico:

E se voglio venire in UK, non sono vaccinato e voglio rimanere meno di 10 giorni?
Tutto come sopra (devi comprare entrambi i test, fare i tamponi, stare in quarantena, etc)… ma è concesso interrompere la quarantena in anticipo allo scopo di lasciare il paese. Idem se volete venire in Italia e rimanere meno di 5 giorni.

I test rapidi NHS gratuiti che dall’8 Aprile possono fare tutti valgono per viaggiare?
Ni. Servono test che rilasciano un certificato, dunque quelli autosomministrati fatti a casa non sono validi. Secondo il decreto legge, che non specifica nulla, sono invece validi i test rapidi gratuiti fatti nei siti appositi (ma alcune compagnie aeree non li accettano lo stesso). Inoltre secondo l’Ambasciata i test NHS non sono “utilizzabili”.

Dove faccio i test prima di partire a Manchester?
R: Una marea di utenti hanno usato Collinson direttamente in aeroporto. Recensioni miste, ma è tra le opzioni più economiche.

E i bambini?
Per entrare in Italia, dal 21 Giugno i bambini sotto i 6 anni sono esentati dal dover fare test (Art. 6 Ordinanza 19/06) e, se accompagnati da un genitore, dal dover possedere certificazione verde.
Per entrare in UK, i bambini sotto gli 11 anni non devono avere con se un test negativo all’arrivo. Inoltre, i bambini sotto i 5 anni non devono neppure fare i test al secondo e ottavo giorno.
I bambini sopra i 5 anni saranno esenti dalla quarantena, ma dovranno fare il test “Day 2”.


Come avrete notato, su questo sito ho scelto di non parlare di argomenti legati alla pandemia come il furlough scheme, le regole dei vari lockdown, la timeline delle riaperture, la campagna vaccinale etc.
Questo perché le regole cambiano circa tre volte a settimana, e avere un sito con informazioni vecchie o non aggiornate è peggio che non averne uno: si rischierebbe di fornire informazioni non più corrette. Non posso garantire sempre aggiornamenti puntuali, e dunque ho scelto di non usare il sito a questo scopo – di farne, piuttosto, una guida su informazioni più “stabili” come lavoro, vita, scuola, sanità e tanto altro qui a Manchester.

Questi argomenti “recenti” sono affrontati in dettaglio in tantissimi post, sempre aggiornati, nel nostro gruppo Facebook – i cui post vengono visualizzati dai membri circa 40000 volte al giorno, e su cui scrivono migliaia di persone – non solo io, che mi limito ad amministrarlo. Per fare un confronto, questo sito riceve circa 800 visitatori al giorno (altro motivo per scegliere il gruppo come canale privilegiato per news recenti).

E allora, questo articolo? Trattandosi di un tema importante per molti di noi, che non vedono i propri affetti da mesi, o anche da un anno, ho voluto fare un’eccezione per rendere queste informazioni disponibili anche al di fuori del gruppo (che è aperto a tutti coloro che vogliono iscriversi, ma è privato – non visibile finché l’iscrizione non viene accettata). Farò del mio meglio per mantenere questo post aggiornato, finché non ce ne sarà più bisogno.

Che siate in Italia o in UK, se volete che tutto ciò abbia una fine… vaccinatevi appena arriva il vostro turno!

2 comments

  1. Grazie mille Cesare.
    Ho finalmente trovato tutte le informazioni che cercavo in forma chiara e comprensibile.

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