Viaggi da e per l’Italia (Covid-19)

Questo articolo è aggiornato al 26 Luglio 2021. Potete verificare le misure attualmente in vigore qui per l’Italia, e qui per il Regno Unito.

Dal 6 Aprile l’Italia non applica più restrizioni sui viaggi all’estero per i paesi in elenco C (tra cui il Regno Unito), dunque si può partire dall’Italia per qualsiasi motivo. Analogamente, il Regno Unito dal 17 Maggio non applicherà più restrizioni sui viaggi all’estero per i paesi “amber o verdi“.
La Farnesina consiglia a tutti coloro che viaggiano verso l’estero di considerare l’eventualità di contrarre il Covid-19 e risultare positivi a un test, e dover dunque trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero in quarantena, nonché di dotarsi di un’assicurazione che copra anche i rischi connessi al Covid-19.

Dal 21 Giugno l’Italia richiede tampone pre-partenza, quarantena e un ulteriore tampone a chi è stato nel Regno Unito (fonte).
Dal 19 Luglio UK non richiederà più la quarantena ai vaccinati dall’NHS con due dosi e ai minori di 18 anni provenienti da paesi in lista amber (ma non amber plus).

Attenzione: le regole potrebbero cambiare all’improvviso, e l’Italia potrebbe essere spostata dal governo inglese in lista Amber plus, da cui anche i vaccinati devono fare la quarantena. Se non potete permettervi una quarantena di 10 giorni al ritorno, ad esempio per motivi di lavoro, non andate in Italia.

Fonti normative 🇮🇹 : DL 2 Marzo, Ordinanza 19 Giugno.
Fonti normative 🇬🇧: Red Amber Green rules, Testing for travel, NHS Covid Pass, Quarantine-free travel.

Chi viaggia verso l’Italia dal Regno Unito deve:

  • Avere con se un certificato di tampone rapido/antigenico/lateral flow o PCR/molecolare negativo, effettuato non più di 48 ore prima della partenza. Questo vale anche se si possiede il green pass. Non è necessario che questo certificato sia in italiano (va bene anche in inglese, francese, etc.). Non è necessario che sia un certificato “Fit to Fly”: va bene qualsiasi test.
  • Compilare il Digital Passenger Locator Form su https://app.euplf.eu e stamparlo. Solo in caso di difficoltà oggettive nell’utilizzo del modulo elettronico è possibile utilizzare in alternativa quello cartaceo, da compilare e portare con se.
    Il file scaricabile è di circa 5MB, e Ryanair sul portale offre l’opzione di caricare i documenti anziché stamparli… ma accetta file solo fino a 2MB. Per ovviare al problema, potete aprire il pdf con Acrobat Reader, selezionare “Stampa” e nella lista delle stampanti “Salva come pdf”. Farlo produrrà un pdf identico ma molto più piccolo. In alternativa, è possibile semplicemente stamparlo ed esibirlo al gate.
  • Compilare comunque l’autocertificazione cartacea e portarla con se. Infatti, nella circolare di attivazione del Digital Passenger Locator Form si dice che: “l’autodichiarazione resa alla Polizia di Frontiera dovrà sempre essere esibita in versione cartacea“. Ci risulta da almeno un utente che effettivamente sia così, alla frontiera vogliono quella cartacea e/o il DPLF stampato. Dunque, voi portatele entrambe (digitale e cartacea). Sigh.
  • Comunicare il proprio arrivo alla ASL del territorio in cui si sta recando (qui trovate i contatti) tramite email o telefono.
  • Fare una quarantena di 5 giorni. Questo vale anche per i vaccinati e i guariti. La quarantena si può effettuare dove si vuole, ma quel luogo va raggiunto con mezzi privati (non è permesso usare bus, treni, etc: fatevi venire a prendere, o affittate un’auto). È permesso, tuttavia, fare uno o più scali via aereo (Art. 51.2). Non è richiesto a eventuali coinquilini di isolarsi a loro volta, a meno che non si risulti positivi al virus.
  • Fare un tampone al termine della quarantena. Questo vale anche per i vaccinati e i guariti. La quarantena termina il quinto giorno (il giorno di arrivo conta come “giorno zero”), nel quale bisogna fare un tampone tramite ASL, o altrove per poi comunicarne il risultato alla ASL. Se è negativo, si è liberi. Spesso le ASL organizzano questo tampone di loro iniziativa gratuitamente (varia da città a città).
  • Controllare se la regione in cui ci si reca applica ulteriori restrizioni rispetto a quelle sopra (nazionali).
  • Anche se non è obbligatorio, invito chi non dovesse fare tamponi per via di qualche eccezione a fare comunque uno o due dei test rapidi fai-da-te gratuiti e ritirabili in farmacia/ordinabili a domicilio prima di partire. Non costa nulla, pensateci.

Se qualcuno si presentasse senza tampone e senza certificazione verde valida dovrà fare una quarantena di 10 giorni con un tampone al termine della stessa.

Si applicano vari tipi di deroghe a queste misure, ovvero non tutti devono necessariamente osservarle. Trovate la lista delle eccezioni qui. Tra le varie deroghe, la più importante è che l’obbligo di quarantena e tampone al termine non si applica “a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore (cinque giorni) per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza“. Dunque, se avete bisogno di andare in Italia urgentemente potete farlo senza quarantena per un massimo di cinque giorni, al termine dei quali dovrete o lasciare il territorio nazionale o iniziare una quarantena di cinque giorni.

Per le informazioni più dettagliate e aggiornate fate sempre riferimento al questionario del Ministero degli Esteri o alla pagina dell’Ambasciata Italiana a Londra.

NHS fornisce una prova digitale del proprio stato di vaccinazione tramite l’app NHS, ma l’Italia al momento riconosce solo certificazioni verdi rilasciate da stati EU e dunque il certificato NHS non sarà subito valido per viaggiare. L’attivazione della procedura per il rilascio del green pass per i vaccinati all’estero è prevista entro fine Luglio.
Pertanto, fino ad allora essere vaccinati o guariti dal Covid-19 in UK non esonera da alcun obbligo.

Qui trovate una breve guida per accedere all’app NHS e visualizzare la propria certificazione (e molto altro!).

Attenzione. Sull’autocertificazione cartacea vengono riportate tutte le fattispecie dei paesi in qualsiasi elenco, tra cui rientrano varie misure che non si applicano a chi viaggia dal Regno Unito. In particolare quindi molte delle misure elencate non si applicheranno a voi: compilatela con attenzione (e sbarrate le parti non rilevanti).

Ricordo anche al fine di determinare le misure da applicare non conta solo il paese da cui si parte, ma tutti i paesi in cui si è stati negli ultimi 14 giorni.

Chi viaggia verso il Regno Unito dall’Italia deve:

(queste misure valgono finché l’Italia sarà in lista amber normale (non “amber plus”))

chi è vaccinato DA NHS con due dosi DA ALMENO 14 GIORNI, O chi ha meno di 18 anni e risiede in uk deve:
  • Essere in grado di dimostrare il proprio status di vaccinato con due dosi con un NHS Covid Pass, ottenibile tramite app NHS a cui trovate una guida qui, o in alternativa tramite lettera cartacea ottenibile qui.
  • Compilare un Passenger Locator Form nelle 48 ore precedenti all’arrivo. 
  • Fare un test nelle 72 ore prima della partenza. Il risultato deve essere in inglese, francese o spagnolo (non accettano traduzioni). Il test può essere un tampone PCR o rapido (antigenico), ma deve rispettare standard precisi che trovate qui. Inoltre, qui trovate una lista (non esaustiva) di provider italiani che rilasciano risultati in inglese, regione per regione. Non è necessario che sia un certificato “Fit to Fly”.
  • Prenotare un “Travel Test Package” (al costo di circa £50). Consiste in un test “Day 2”, da fare il secondo giorno dopo il vostro arrivo. Dovrete mostrare il codice di prenotazione all’arrivo, e inoltre questi test vanno prenotati da un provider autorizzato dal governo, che potete trovare utilizzando questo tool. Alcuni provider inviano test per posta, altri invece vi chiedono di recarvi in un posto specifico.

Ricordo a tutti che l’NHS Covid Pass viene rilasciato in automatico tramite app, o lettera su richiesta, 14 giorni dopo la seconda dose. Per più informazioni, c’è una guida qui.

Al momento i vaccini fatti al di fuori del Regno Unito (se non convalidati tramite GP) non sono validi, e bisogna seguire le indicazioni per non vaccinati (quarantena, Travel Test Package con Day 2 e, Day 8). Sono in corso trattative bilaterali UK-EU per il riconoscimento reciproco dei rispettivi vaccinati. Aggiornerò il post.

chi NON è vaccinato con due dosi, o è STATO VACCINATO ALL’ESTERO deve:
  • Compilare un Passenger Locator Form nelle 48 ore precedenti all’arrivo. 
  • Fare un test nelle 72 ore prima della partenza. Il risultato deve essere in inglese, francese o spagnolo (non accettano traduzioni). Il test può essere un tampone PCR o rapido (antigenico), ma deve rispettare standard precisi che trovate qui. Inoltre, qui trovate una lista (non esaustiva) di provider italiani che rilasciano risultati in inglese, regione per regione.
  • Prenotare un “Travel Test Package” (al costo di circa £100). Consiste in due test, “Day 2 and Day 8”, cioè uno da fare il secondo e uno l’ottavo giorno dopo il vostro arrivo. Dovrete mostrare il codice di prenotazione all’arrivo, e inoltre questi test vanno prenotati da un provider autorizzato dal governo, che potete trovare utilizzando questo tool. Alcuni provider inviano test per posta, altri invece vi chiedono di recarvi in un posto specifico. Ovviamente, è consentito uscire di casa per andare a fare i test.
  • Fare una quarantena di 10 giorni. Ricordiamo che eventuali coinquilini non devono isolarsi, a meno che non sviluppiate sintomi o uno dei test risulti positivo. Il giorno di arrivo conta come “Day 0”.
  • Opzionalmente, è possibile pagare per fare un ulteriore test il sesto giorno di quarantena (“Day 5”): se risulta negativo, si può interrompere in anticipo (ma andrà poi comunque fatto un test l’ottavo giorno). Questa possibilità si chiama “Test to Release“.
La checklist dell’Home Office su cosa bisogna presentare alla frontiera per entrare nel Regno Unito.
Dal 19 Luglio i vaccinati da “amber countries” devono invece seguire le stesse regole degli arrivi da “green countries”.

Se mai l’Italia diventasse “amber plus“, anche i vaccinati dovranno seguire le regole amber per i non vaccinati riportate qui sopra.

Se mai l’Italia diventasse verde, si dovrà invece soltanto:

  1. Compilare un Passenger Locator Form nelle 48 ore precedenti all’arrivo. 
  2. Fare un test nelle 72 ore prima della partenza. Il risultato deve essere in inglese, francese o spagnolo (non accettano traduzioni). Il test può essere un tampone PCR o rapido (antigenico), ma deve rispettare standard precisi che trovate qui.
  3. Prenotare un “Travel Test Package” (al costo di circa £50). Consiste in un test, “Day 2”, da fare il secondo giorno dopo il vostro arrivo. Dovrete mostrare il codice di prenotazione all’arrivo, e inoltre questi test vanno prenotati da un provider autorizzato dal governo, che potete trovare utilizzando questo tool. Alcuni provider inviano test per posta, altri invece vi chiedono di recarvi in un posto specifico.

Ricordo anche al fine di determinare le misure da applicare non conta solo il paese da cui si parte, ma tutti i paesi in cui si è stati negli ultimi 10 giorni.

Ricordo che la revisione delle “liste a colori” dei paesi avviene ogni tre settimane. Le prossime revisioni avverranno il 10 Agosto, 31 Agosto e così via. Di solito le novità sono anticipate dalla stampa circa cinque giorni prima dell’effettivo cambiamento. Tuttavia, un paese potrebbe essere spostato in lista “Amber plus” anche al di fuori di queste scadenze. Di seguito uno schema riassuntivo sintetico (amber = arancione):

Ricordate che al momento il vaccino è riconosciuto solo se dimostrato tramite NHS Covid Pass, ottenibile solo per i vaccinati nel Regno Unito.

Domande frequenti

E se voglio venire in UK, ma voglio rimanere meno di 10 giorni?
Tutto come sopra (devi comunque comprare i test Day 2 e Day 8 ove necessario, fare i tamponi, stare in quarantena ove prevista, etc)… con l’unica nota che è concesso interrompere la quarantena in anticipo allo scopo di lasciare il paese. Insomma, non ci sono deroghe di alcun tipo.

Ma davvero se sono vaccinato all’estero devo fare lo stesso la quarantena in UK?
Purtroppo per ora sì. Il motivo ovviamente non è scientifico ma logistico: per evitare code chilometriche alle frontiere, UK accetta solo NHS Covid Pass, che al momento rilascia solo a chi è stato vaccinato dall’NHS. Se riuscissi a ottenere un pass per vie traverse, il discorso cambierebbe… per approfondire consulta anche la guida ai pass vaccinali.

Sono vaccinato con due dosi e ho l’NHS Covid Pass, posso uscire prima del Day 2 test?
Sì! Non devi fare alcun tipo di quarantena, ma dovrai fare un tampone il Day 2 (ricorda che il giorno di arrivo è il “Day 0”).

I test rapidi NHS gratuiti che dall’8 Aprile possono fare tutti valgono per viaggiare verso l’Italia?
Ni. Servono test che rilasciano un certificato, dunque quelli autosomministrati fatti a casa non sono validi. Secondo il decreto legge, che non specifica nulla, sono invece validi i test rapidi gratuiti fatti nei siti appositi (ma alcune compagnie aeree non li accettano lo stesso). Inoltre secondo l’Ambasciata i test NHS non sono “utilizzabili”.

Dove faccio i test prima di partire a Manchester?
R: Una marea di utenti hanno usato Collinson direttamente in aeroporto. Recensioni miste, ma è tra le opzioni più economiche.

Regole per i bambini in UK (se residenti o dependants di genitori vaccinati riconosciuti)

E i bambini?
Per entrare in Italia, dal 21 Giugno i bambini sotto i 6 anni sono esentati dal dover fare test (Art. 6 Ordinanza 19/06) e, se accompagnati da un genitore, dal dover possedere certificazione verde.
I bambini di tutte le età devono, però, fare l’isolamento di 5 giorni.
Nota: stando allo stesso articolo 6, i minori di 18 anni i cui genitori o accompagnatori hanno la certificazione verde sono esenti dall’isolamento. Tuttavia, nel nostro caso (UK) a mio parere si tratta di un refuso: l’applicazione letterale di quest’articolo porterebbe alla paradossale situazione in cui una mamma vaccinata con certificazione verde dovrebbe comunque fare la quarantena di 5 giorni, ma suo figlio non vaccinato sarebbe esente. Siccome l’articolo 6 si applica a tutti i paesi (è l’articolo 5 quello che riguarda il Regno Unito nello specifico), sembra logico presupporre che sia un refuso.
Il questionario ViaggiareSicuri conferma questa mia interpretazione, dicendo: “I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento.

Per entrare in UK, i bambini sotto gli 11 anni non devono avere con se un test negativo all’arrivo. Inoltre, i bambini sotto i 5 anni non devono neppure fare i test successivi.
Chi ha meno di 18 anni ed è o regolarmente residente in UK, o “dependant” di persone vaccinate (con NHS Covid Pass valido) è esentato dalla quarantena e dal “Day 8” test, ma dovrà fare il test “Day 2”.

Quanto tempo prima va prenotato il “Travel Test Package”? Consigli?
R: L’unica regola è che bisogna averlo con se nel momento in cui ci si presenta alla frontiera per rientrare in UK, e inserire il relativo codice di prenotazione nel Passenger Locator Form.
Riguardo ai consigli: c’è una lista in continuo aggiornamento sul sito del governo inglese, ordinabile per prezzo. Il consiglio è di usare quella.


Nota editoriale

Come avrete notato, su questo sito ho scelto di non parlare di argomenti legati alla pandemia come il furlough scheme, le regole dei vari lockdown, la timeline delle riaperture, la campagna vaccinale etc.
Questo perché le regole cambiano circa tre volte a settimana, e avere un sito con informazioni vecchie o non aggiornate è peggio che non averne uno: si rischierebbe di fornire informazioni non più corrette. Non posso garantire sempre aggiornamenti puntuali, e dunque ho scelto di non usare il sito a questo scopo – di farne, piuttosto, una guida su informazioni più “stabili” come lavoro, vita, scuola, sanità e tanto altro qui a Manchester.

Questi argomenti “recenti” sono affrontati in dettaglio in tantissimi post, sempre aggiornati, nel nostro gruppo Facebook – i cui post vengono visualizzati dai membri circa 40000 volte al giorno, e su cui scrivono migliaia di persone – non solo io, che mi limito ad amministrarlo. Per fare un confronto, questo sito riceve circa 800 visitatori al giorno (altro motivo per scegliere il gruppo come canale privilegiato per news recenti).

E allora, questo articolo? Trattandosi di un tema importante per molti di noi, che non vedono i propri affetti da mesi, o anche da un anno, ho voluto fare un’eccezione per rendere queste informazioni disponibili anche al di fuori del gruppo (che è aperto a tutti coloro che vogliono iscriversi, ma è privato – non visibile finché l’iscrizione non viene accettata). Farò del mio meglio per mantenere questo post aggiornato, finché non ce ne sarà più bisogno.

Che siate in Italia o in UK, se volete che tutto ciò abbia una fine… vaccinatevi appena arriva il vostro turno!

2 comments

  1. Buongiorno,

    Vorrei un chiarimento sui COVID test rapidi antigenici accettati dall’Italia. Vorrei sapere qual è la sensibilità accettata per entrare in Italia dallo UK. L’aeroporto di Manchester esegue test antigenici rapidi per 30 pounds, tramite l’azienda Collinson, quindi vorrei sapere se l’Italia li accetta, invece di spendere il doppio per il test molecolare.

    Grazie per l’aiuto.

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