Viaggi da e per l’Italia (Covid-19)

Questo articolo è aggiornato al 22 Settembre 2021. Potete verificare le misure attualmente in vigore qui per l’Italia, e qui per il Regno Unito (il sito specifico è per l’Inghilterra). Qualora ci fossero contraddizioni, seguite le fonti ufficiali (e segnalatemele!).

Dal 6 Aprile l’Italia non applica più restrizioni sui viaggi all’estero per i paesi in elenco C (tra cui il Regno Unito), dunque si può partire dall’Italia per qualsiasi motivo. Analogamente, il Regno Unito dal 17 Maggio non applicherà più restrizioni sui viaggi all’estero per i paesi “amber o verdi“.
La Farnesina consiglia a tutti coloro che viaggiano verso l’estero di considerare l’eventualità di contrarre il Covid-19 e risultare positivi a un test, e dover dunque trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero in quarantena, nonché di dotarsi di un’assicurazione che copra anche i rischi connessi al Covid-19.

Dal 21 Giugno l’Italia richiede tampone pre-partenza, quarantena e un ulteriore tampone a chi è stato nel Regno Unito. Dal 31 Luglio l’Italia riconosce le certificazioni vaccinali e di guarigione NHS come valide al fine di ottenere il green pass, e dal 31 Agosto essere vaccinati con due dosi esenta dalla quarantena.

Dal 2 Agosto UK non richiede più la quarantena ai vaccinati in UK, EU/EEA o USA con due dosi da almeno 14 giorni e ai minori di 18 anni provenienti da paesi non in lista red. Dal 4 Ottobre UK non richiederà più il test pre-partenza ai vaccinati.

Fonti normative 🇮🇹 : DL 2 Marzo, Ordinanza 19 Giugno (e chiarimenti), Ordinanza 29 Luglio (e circolare equipollenza, e circolare conversione), Ordinanza 28 Agosto.
Fonti normative 🇬🇧: Red Amber Green rules, Testing for travel, NHS Covid Pass, Quarantine-free travel.

Chi viaggia verso l’Italia dal Regno Unito deve:

  • Avere con se un certificato di tampone rapido/antigenico/lateral flow o PCR/molecolare negativo, effettuato non più di 48 ore prima della partenza. Questo vale anche se si possiede il green pass. Non è necessario che questo certificato sia in italiano (va bene anche in inglese, francese, etc.). Non è necessario che sia un certificato “Fit to Fly”: va bene qualsiasi test.
  • Compilare il Digital Passenger Locator Form su https://app.euplf.eu e stamparlo. Solo in caso di difficoltà oggettive nell’utilizzo del modulo elettronico è possibile utilizzare in alternativa quello cartaceo, da compilare e portare con se. Potete compilarlo quando volete, anche con settimane di anticipo. È sufficiente compilare un solo DPLF per nucleo familiare o per gruppo di viaggiatori: è importante, tuttavia, compilarli separatamente se le persone nel gruppo viaggiante alloggeranno presso indirizzi diversi.
  • Compilare comunque l’autocertificazione cartacea e portarla con se. Infatti, nella circolare di attivazione del Digital Passenger Locator Form si dice che: “l’autodichiarazione resa alla Polizia di Frontiera dovrà sempre essere esibita in versione cartacea“. Ci risulta da almeno un utente che effettivamente sia così, alla frontiera vogliono quella cartacea e/o il DPLF stampato. Dunque, voi portatele entrambe (digitale e cartacea), anche se ormai sempre più aeroporti si accontentano del DPLF stampato.
  • Presentare una certificazione vaccinale (EUDCC, NHS Covid Pass o altro certificato di altre nazioni riconosciuto dall’Italia) che attesti il completamento di un ciclo vaccinale contro il Covid-19 da almeno 14 giorni.
    In mancanza di tale certificazione, si dovrà:
    • Fare una quarantena di 5 giorni. Questo vale anche per i guariti. La quarantena si può effettuare dove si vuole, e dal 30 Luglio è permesso raggiungere il luogo della quarantena in qualsiasi modo (prima occorreva usare un mezzo privato). Non è richiesto a eventuali coinquilini di isolarsi a loro volta, a meno che non si risulti positivi al virus.
    • Fare un tampone al termine della quarantena. La quarantena termina il quinto giorno, nel quale bisogna fare un tampone tramite ASL, o altrove per poi comunicarne il risultato alla ASL. Se è negativo, si è liberi. Spesso le ASL organizzano questo tampone di loro iniziativa gratuitamente (varia da città a città).
  • Comunicare il proprio arrivo alla ASL del territorio in cui si sta recando (qui trovate i contatti) tramite email o telefono, allegando il certificato (o referto) del tampone effettuato prima di partire.
  • Controllare se la regione in cui ci si reca applica ulteriori restrizioni rispetto a quelle sopra (nazionali). Molte regioni hanno moduli aggiuntivi da compilare.

Se qualcuno si presentasse senza tampone pre-partenza potrebbe essergli negato l’imbarco.

Si applicano vari tipi di deroghe a queste misure, ovvero non tutti devono necessariamente osservarle. Trovate la lista delle eccezioni qui: si intende questa quando si fa riferimento all’ “Articolo 51, comma 7 del DPCM 2 Marzo 2021”. Tra le varie deroghe, forse la più importante è che a prescindere dal vaccino l’obbligo di tampone pre-partenza e quarantena non si applica “a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore (cinque giorni) per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza“. Dunque, se avete bisogno di andare in Italia urgentemente potete farlo senza quarantena per un massimo di cinque giorni, al termine dei quali dovrete o lasciare il territorio nazionale o iniziare una quarantena di cinque giorni.
In ogni caso, anche qualora trovasse applicazione una delle deroghe per motivi etici e per evitare problemi con il personale aeroportuale in UK consigliamo caldamente di fare in ogni caso un test pre-partenza, magari almeno quello NHS.

Regole dal 31 Agosto in poi

Per le informazioni più dettagliate e aggiornate fate sempre riferimento al questionario del Ministero degli Esteri o alla pagina dell’Ambasciata Italiana a Londra.

Ho scritto una guida ad hoc sulle certificazioni verdi/green pass/Covid pass. Cliccate qui per leggerla.

NHS fornisce una prova digitale del proprio stato di vaccinazione tramite l’app NHS, che dal 31 Luglio l’Italia riconosce come equivalente alle certificazioni verdi rilasciate da stati EU.
Dal 4 Agosto è possibile, sia per vaccinati che guariti, recarsi presso la propria ASL muniti di documento, codice fiscale e certificato vaccinale e ottenere il rilascio del green pass. Visto che per i vaccinati l’NHS Covid Pass è già valido di suo, non è strettamente necessario farlo: tuttavia, i guariti potranno ottenere il green pass italiano anche senza la traduzione giurata, necessaria invece per l’equipollenza senza conversione.

Qui trovate una breve guida per accedere all’app NHS e visualizzare la propria certificazione (e molto altro!).

Attenzione. Sull’autocertificazione cartacea vengono riportate tutte le fattispecie dei paesi in qualsiasi elenco, tra cui rientrano varie misure che non si applicano a chi viaggia dal Regno Unito. In particolare quindi molte delle misure elencate non si applicheranno a voi: compilatela con attenzione (e sbarrate le parti non rilevanti).
Inoltre, sia nelle autocertificazioni che nel DPLF a volte non troverete le normative aggiornate: in quel caso, ricordatevi che non è un esame a crocette, ma un’autodichiarazione. Scegliete l’opzione più adatta al vostro caso, e qualora ci fosse la possibilità di farlo aggiungete un commento. I controlli non sono ferrei, e anche quando controllano a farlo è un essere umano: siate semplicemente sinceri.

Ricordo anche al fine di determinare le misure da applicare non conta solo il paese da cui si parte, ma tutti i paesi in cui si è stati negli ultimi 14 giorni. In altre parole se siete stati in UK nei 14 giorni precedenti al vostro ingresso in Italia dovete fare tamponi e quarantena di cinque giorni come indicato sopra.

Chi viaggia verso il Regno Unito dall’Italia deve:

chi è vaccinato IN UK, ITALIA, EU O USA con CICLO COMPLETO DA ALMENO 14 GIORNI, O chi ha meno di 18 anni e risiede in uK, ITALIA, EU/EEA o USA DEVE:
  • Avere un green pass valido per poter salire a bordo dell’aereo. Questo è un requisito imposto dall’Italia 🇮🇹. Ricordo che l’NHS Covid Pass è valido come green pass, sia per i vaccinati che per i guariti.
  • Essere in grado di dimostrare il proprio status di vaccinato con ciclo completo da almeno 14 giorni (il giorno della seconda dose conta come giorno 0) in uno dei seguenti modi:
    • Se vaccinati in Italia o EU/EEA, con un EU Digital Covid Certificate (la certificazione verde italiana) ottenibile qui.
    • Se vaccinati negli USA, con una CDC Card statunitense (insieme a una prova di residenza negli USA).
    • Se avete ricevuto due dosi in due paesi diversi, e se le dosi erano dello stesso vaccino, con le relative prove di cui sopra (ma ricordiamo che l’EUDCC viene rilasciato solo per la seconda dose).
  • Compilare un Passenger Locator Form nelle 48 ore precedenti all’arrivo. 
  • Solo fino al 4 Ottobre: fare un test in uno dei tre giorni prima di quello in cui si viaggia verso UK. Il risultato deve essere in inglese, francese o spagnolo (non accettano traduzioni). Il test può essere un tampone PCR o rapido (antigenico), ma deve rispettare standard precisi che trovate qui. È sufficiente che il referto contenga il nome commerciale del test utilizzato, insieme a nome, età o data di nascita, data del test, nome e contatti del provider di test e ovviamente risultato. Non è necessario che sia un certificato “Fit to Fly”.
  • Prenotare un “Travel Test Package” (al costo di circa £50). Consiste in un test “Day 2”, da fare entro il secondo giorno dopo il vostro arrivo. Alcuni utenti lo fanno direttamente in aeroporto all’arrivo, con Collinson. Dovrete inserire il codice di prenotazione nel PLF e mostrarlo all’arrivo, e inoltre questi test vanno prenotati da un provider autorizzato dal governo, che potete trovare utilizzando questo tool. Alcuni provider inviano test per posta, altri invece vi chiedono di recarvi in un posto specifico.
  • Se avete Pre-settled o Settled status, è consigliato (ma non obbligatorio) stampare la lettera o email con cui l’Home Office ve lo ha conferito e portarla con voi (ancora meglio: mettetela nella custodia del passaporto). Più dettagli qui.
    Se venite come turisti o visitatori, leggete questo articolo. Se invece venite con un visto, ovviamente, portate la relativa documentazione con voi.

Ricordiamo che sia i guariti dal Covid-19 sia i guariti vaccinati con una dose sono considerati da UK come non vaccinati, e dovranno dunque fare test pre-partenza, quarantena e test Day 2 e Day 8.

Per i test pre-partenza in Italia consiglio i tamponi rapidi gratuiti offerti dalla Croce Rossa Italiana nelle principali stazioni ferroviarie, che rilasciano in automatico un certificato bilingue. In alternativa, è possibile usufruire di una delle migliaia di farmacie aderenti al Protocollo Tamponi Rapidi che li offrono a 15€, ma ricordate di assicurarvi che sia possibile stampare il referto in inglese e che esso contenga tutti i dati richiesti. Attenzione però! Se non avete un green pass da vaccinati o guariti, dovrete fare questo tampone in una struttura che rilascia green pass (la Croce Rossa ad esempio non li rilascia).

Dopo aver raccolto centinaia di testimonianze, per il test Day 2 o per i Day 2/Day 8 consiglio NationWide Pathology, che offre il Day 2 a £40 per posta. Non si tratta né del più economico né del più efficiente, ma è l’unico provider che offre un test a un prezzo ragionevole e che ha recensioni in gran parte positive. Per motivi misteriosi, a volte il prezzo aumenta a £65 ma poi ritorna a £40 qualche ora dopo.

Ricordo a tutti che l’NHS Covid Pass viene rilasciato in automatico tramite app, o lettera su richiesta, 14 giorni dopo la seconda dose. Analogamente, gli stati europei rilasciano l’EU Digital Covid Certificate in automatico. Per più informazioni, c’è una guida qui.

Ricordiamo anche che UK non accetterà nessun altro tipo di certificato vaccinale diverso da quelli indicati sopra (quindi GP records, certificato della ASL, etc non sono validi per evitare la quarantena).

Un EUDCC valido ha questo aspetto. Dall’Italia si ottiene cliccando qui.
chi HA piu di 18 anni e NON è vaccinato con CICLO COMPLETO, o è STATO VACCINATO AL DI FUORI DI UK, ITALIA, EU/EEA e USA, O NON HA UN CERTIFICATO VACCINALE VALIDO deve:
  • Avere un green pass valido per poter salire a bordo dell’aereo. Questo è un requisito imposto dall’Italia 🇮🇹. Ricordo che l’NHS Covid Pass è valido come green pass, sia per i vaccinati che per i guariti.
  • Compilare un Passenger Locator Form nelle 48 ore precedenti all’arrivo. 
  • Fare un test non più di 72 ore prima dell’arrivo in UK. Il risultato deve essere in inglese, francese o spagnolo (non accettano traduzioni). Il test può essere un tampone PCR o rapido (antigenico), ma deve rispettare standard precisi che trovate qui. È sufficiente che il referto riporti il nome commerciale del test utilizzato, insieme a nome, età o data di nascita, data del test, nome e contatti del provider di test e ovviamente risultato. Non è necessario che sia un certificato “Fit to Fly”.
  • Prenotare un “Travel Test Package” (al costo di circa £100). Consiste in due test, “Day 2 and Day 8”, cioè uno da fare entro il secondo giorno e uno l’ottavo giorno dopo il vostro arrivo. Dovrete inserire il codice di prenotazione nel PLF e mostrarlo all’arrivo, e inoltre questi test vanno prenotati da un provider autorizzato dal governo, che potete trovare utilizzando questo tool. Alcuni provider inviano test per posta, altri invece vi chiedono di recarvi in un posto specifico. Ovviamente, è consentito uscire di casa per andare a fare i test.
  • Fare una quarantena di 10 giorni a casa. Ricordiamo che eventuali coinquilini non devono isolarsi, a meno che non sviluppiate sintomi o uno dei test risulti positivo. Il giorno di arrivo conta come “Day 0”.
  • Opzionalmente, è possibile pagare per fare un ulteriore test il sesto giorno di quarantena (“Day 5”): se risulta negativo, si può interrompere in anticipo (ma andrà poi comunque fatto il test “Day 8”). Questa possibilità si chiama “Test to Release“.
  • Se avete Pre-settled o Settled status, è consigliato (ma non obbligatorio) stampare la lettera o email con cui l’Home Office ve lo ha conferito e portarla con voi (ancora meglio: mettetela nella custodia del passaporto). Più dettagli qui.
    Se venite come turisti o visitatori, leggete questo articolo. Se invece venite con un visto, ovviamente, portate la relativa documentazione con voi.

Ricordo anche al fine di determinare le misure da applicare non conta solo il paese da cui si parte, ma tutti i paesi in cui si è stati nei 10 giorni precedenti all’ingresso in UK.

La revisione della “red list” dei paesi avviene ogni tre settimane. Le prossime revisioni avverranno il 20 Settembre, 11 Ottobre, e così via. Di solito le novità sono anticipate dalla stampa circa cinque giorni prima dell’effettivo cambiamento. Tuttavia, è estremamente improbabile che l’Italia finisca in “red list”.

Questa immagine è valida fino al 4 Ottobre. Se vaccinati, ricordate di portare con voi un certificato vaccinale valido!

Domande frequenti

E se voglio venire in UK, ma voglio rimanere meno di 10 giorni?
Tutto come sopra (devi comunque comprare i test Day 2 e Day 8 ove necessario, fare i tamponi, stare in quarantena ove prevista, etc)… con l’unica nota che è concesso interrompere la quarantena in anticipo allo scopo di lasciare il paese. Insomma, non ci sono deroghe di alcun tipo.

Sono vaccinato con due dosi, posso uscire prima del Day 2 test?
Sì! Non devi fare alcun tipo di quarantena, ma dovrai fare un tampone entro il Day 2 (ricorda che il giorno di arrivo è il “Day 0”).

Sono guarito dal Covid e ho il green pass, posso evitare la quarantena in UK/IT?
No. Solo chi è vaccinato e ha completato il ciclo vaccinale da almeno due settimane (due dosi, o una sola per Johnson&Johnson) può evitare di fare la quarantena da paesi in Amber list se ci si reca nel Regno Unito, o dal Regno Unito se ci si reca in Italia.

Sono in quarantena in UK, posso uscire per fare il Day 2 o il Day 8 test?
Sì: puoi uscire di casa per fare il test, per ritirare il test, o infine per spedire il test se hai scelto uno dei pacchetti che lo inviano a casa.

Posso usare il test Day 2 come test pre-partenza? O un test X come test Y?
Un test è un test, puoi usare qualsiasi test se rientra nei criteri specificati. Niente impedisce di usare uno stesso test per più scopi diversi. L’unica eccezione è appunto per il test Day 2 (e Day 8 per chi deve farlo), che deve essere un PCR prenotati da un provider sulla lista ufficiale. A titolo di esempio: se venerdì parti per l’Italia e fai un test pre-partenza giovedì sera, e domenica torni in UK, puoi usare quello stesso test come test pre-partenza (in quanto effettuato nei 3 giorni precedenti all’ingresso in UK). Allo stesso modo, se dall’Italia vieni in UK per pochi giorni puoi usare il test Day 2 come test pre-partenza per l’Italia, purché effettuato entro 48 ore dal tuo arrivo in Italia (come previsto dalle regole).

I test rapidi NHS gratuiti che dall’8 Aprile possono fare tutti valgono per viaggiare verso l’Italia?
Ni. Servono test che rilasciano un certificato, dunque quelli autosomministrati fatti a casa non sono validi. Secondo il decreto legge, che non specifica nulla, sono invece validi i test rapidi gratuiti fatti nei siti appositi (ma alcune compagnie aeree non li accettano lo stesso). Inoltre secondo l’Ambasciata i test NHS non sono “utilizzabili”.

Dove faccio i test prima di partire a Manchester?
Una marea di utenti hanno usato Collinson direttamente in aeroporto. Recensioni miste, ma è tra le opzioni più economiche.

E i bambini?
Per entrare in Italia, “i bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento.” (questionario ViaggiareSicuri).

Regole per i bambini in UK (se residenti UK, EU o USA, o dependants di genitori vaccinati riconosciuti)

Per entrare in UK, i bambini sotto gli 11 anni non devono avere con se un test negativo all’arrivo. Inoltre, i bambini sotto i 5 anni non devono neppure fare i test successivi “Day 2” e “Day 8”.
Chi ha meno di 18 anni ed è o regolarmente residente in UK, EU o USA o comunque è “dependant” di persone vaccinate (con pass vaccinale riconosciuto) è esente dal dover fare quarantena e “Day 8” test, ma dovrà fare il test “Day 2”.

Quanto tempo prima va prenotato il “Travel Test Package”? Consigli?
L’unica regola è che bisogna averlo con se nel momento in cui ci si presenta alla frontiera per rientrare in UK, e inserire il relativo codice di prenotazione nel Passenger Locator Form.
Riguardo ai consigli: c’è una lista in continuo aggiornamento sul sito del governo inglese, ordinabile per prezzo. Il consiglio è di usare quella. In alternativa, nel nostro gruppo Facebook abbiamo una discussione al riguardo che riporta le esperienze di vari utenti.


Nota editoriale

Come avrete notato, su questo sito ho scelto di non parlare di argomenti legati alla pandemia come il furlough scheme, le regole dei vari lockdown, la timeline delle riaperture, la campagna vaccinale etc.
Questo perché le regole cambiano circa una volta a settimana, e avere un sito con informazioni vecchie o non aggiornate è peggio che non averne uno: si rischierebbe di fornire informazioni non più corrette. Non posso garantire sempre aggiornamenti puntuali, e dunque ho scelto di non usare il sito a questo scopo – di farne, piuttosto, una guida su informazioni più “stabili” come lavoro, vita, scuola, sanità e tanto altro qui a Manchester.

Questi argomenti “recenti” sono affrontati in dettaglio in tantissimi post, sempre aggiornati, nel nostro gruppo Facebook – i cui post vengono visualizzati dai membri circa 40000 volte al giorno, e su cui scrivono migliaia di persone – non solo io, che mi limito ad amministrarlo. Per fare un confronto, questo sito riceve circa 800 visitatori al giorno (altro motivo per scegliere il gruppo come canale privilegiato per news recenti).

E allora, questo articolo? Trattandosi di un tema importante per molti di noi, che non vedono i propri affetti da mesi, o anche da un anno, ho voluto fare un’eccezione per rendere queste informazioni disponibili anche al di fuori del gruppo (che è aperto a tutti coloro che vogliono iscriversi, ma è privato – non visibile finché l’iscrizione non viene accettata). Farò del mio meglio per mantenere questo post aggiornato, finché non ce ne sarà più bisogno.

Che siate in Italia o in UK, se volete che tutto ciò abbia una fine… vaccinatevi appena arriva il vostro turno!

27 comments

  1. Buongiorno,

    Vorrei un chiarimento sui COVID test rapidi antigenici accettati dall’Italia. Vorrei sapere qual è la sensibilità accettata per entrare in Italia dallo UK. L’aeroporto di Manchester esegue test antigenici rapidi per 30 pounds, tramite l’azienda Collinson, quindi vorrei sapere se l’Italia li accetta, invece di spendere il doppio per il test molecolare.

    Grazie per l’aiuto.

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  2. Ottimo sito , grazie
    Hai qualche informazione in più per chi avesse fatto 1 ‘ dose Astra Zeneca in uk e seconda dose Pfizer in Italia ? ( come sai a un certo punto Italia ha introdotto seconda dose con Pfizer anche a chi avesse avuto 1 dose AZ , in Uk non era così e non avrei avuto diritto a seconda dose Pfizer ma ho preferito non rischiare )

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  3. Ciao e complimenti per tutte le preziose informazioni che offri!

    Dovrei riuscire a tornare a Manchester (finalmente!) verso la fine di settembre, quando sarò vaccinato con 2 dosi. Stando alle regole attuali, ho visto che occorre prenotare il “day 2” test in anticipo, anche per poter inserire il relativo codice di prenotazione sul PLR.

    So che c’è l’elenco ufficiale dei providers che fornisce il governo sulla pagina dedicata (https://www.find-travel-test-provider.service.gov.uk/test-type/) ma, a parte Collison in aereoporto che suggerivi (che puoi prenotare soltanto in certi giorni e fasce d’orario…ad esempio se si arriva dopo le 23.00 occorrerebbe attendere in aereoporto fino alla mattina seguente), potresti dare qualche altra informazione (magari basata anche sul feedback di conoscenti o altri lettori del blog) su dove poter fare il test?

    Sto, come dicevo, monitorando un volo che arriverebbe a Manchester dopo le 23.00…sinceramente preferirei andare alla mia destinazione appena arrivato e magari fare il test il giorno successivo (anche “on site”, presso qualche struttura/laboratorio in città) senza dover tornare per forza all’aereoporto…sulla pagina del governo UK è complicato (se non impossibile) capire dove opera/risiede il singolo provider…come fare a capire quali sono quelli papabili di Manchester?

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  4. Buongiorno, sono interamente vaccinata NHS e sto impazzendo nel cercare di trovare risposta alla seguente domanda: Mi voglio recare in un paese UE per piu’ di 15 giorni dall’Inghilterra. Da li’ vorrei recarmi in Italia via aereo usando il certificato vaccinale NHS. E’ possibile?

    Non esiste una risposta a questa domanda, tutti assumono che col pass NHS uno arrivi direttamente da UK, e la certificazione NHS non e’ elencata fra i certificati esteri equivalenti (tipo quello USA).

    Gli Italiani residenti in UK ormai possono solo fare ingresso in Italia da UK, per qualche assurda ragione?
    Ho mandato mille mail e ricevo solo link a documenti gia’ letti, nessuno dei quali chiarisce questo punto.

    Grazie mille in anticipo e cordiali saluti,
    Elisa

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  5. Buongiorno Cesare,
    Vivo in Inghilterra e tra pochi giorni andrò in vacanza in Italia. Al termine dei cinque giorni di quarantena il tampone obbligatorio va fatto tramite il servizio sanitario nazionale o ci sono alternative? Chiedo in quanto arriverò di domenica, e se il giorno d’arrivo viene considerato “giorno zero”, rischio di rimanere bloccato in casa anche nel weekend successivo.

    Grazie

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  6. Grazie. Ottenere una risposta da loro richiede un pelino di tempo in più, rispetto al minuto trascorso tra l’approvazione del mio commento e la tua risposta.

    Dimenticavo: complimenti per l’articolo e il lavoro di raccolta informazioni a monte.

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  7. Buongiorno Cesare,
    ho letto che da domani 31 agosto non sara’ piu obbligatoria la quarantena.
    Io parto dall’Italia con il green pass e test negativo ma resto a Londra solo 30-35ore..quindi il tampone che ho fatto in italia dovrebbe bastare?
    Devo cmq registrarmi per il test day 2 anche se fisicamente non lo posso fare in quanto rientro prima?
    grazie

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    • Se la domanda è se puoi usare un qualsiasi test più di una volta la risposta è sì, purché rientri nei limiti di ore per viaggiare. Detto ciò, controlla anche se al tuo caso si applica una delle tante eccezioni previste dall’Italia per spostamenti brevi.

      La risposta sul lato inglese della questione è nelle FAQ, ed è sì, un soggiorno breve non esenta da nulla. Inoltre il test Day 2 va fatto “entro il Day 2”, puoi farlo anche 5 minuti dopo essere atterrato (e molti fanno proprio così).

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  8. Intanto grazie della risposta..non ho ben capito scusami,,
    Quindi devo cmq farlo anche se sono in possesso di un test antigenico valido per 48 h fatto in Italia?Quel tempone serve all’Italia non piu’ a Uk..
    Atterro a London stansded ma purtoppo ad un orario tardo..

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    • Non devi interpretare le cose, devi seguirle in modo letterale.
      Quando entri in UK devi avere un test antigenico o molecolare negativo effettuato nei tre giorni precedenti, e devi aver prenotato il test Day 2 (se vaccinato) o i test Day 2 e 8 (se non vaccinato) da una lista di provider autorizzati sul sito del governo.
      Quando entri in Italia devi avere un test antigenico o molecolare negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.

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  9. Ciao e grazie mille per questo bel riassunto!
    Domanda stupida per la quale credo di conoscere gia’ la risposta.
    Un mio amico arrivera’ domani a Manchester e deve acquistare il tampone day 2. Poiche’ il soggiorno sara’ molto breve (dal 2 al 5 settembre) si domandava se il tampone day 2 rilasciasse anche un certificato fit to fly per tornare in Italia.
    (chiedo scusa per gli accenti/apostrofi, ma sto scrivendo dalla tastiera inglese)

    Grazie mille!

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    • Va bene *qualsiasi test* effettuato nelle 48 ore precedenti all’arrivo in Italia. A nessuno importa se è Fit to fly, se viene da un tampone Day 2, se è stato fatto dall’NHS o in ospedale, se è antigen o PCR, nulla. Se hai un certificato (qualsiasi, “fit to fly” è una mezza scam delle compagnie aeree), va bene.

      Like

  10. Salve,
    complimenti x il sito.
    Volevo una delucidazione i prossimi giorni partirò per Bristol dove starò per 41 ore, chiaramente farò il tampone prima della partenza.
    Per quanto riguarda il test day 2 ho letto sul sito e riporto sotto :

    It also applies if you are:

    taking part in an approved COVID-19 vaccine trial in the UK or the USA
    under 18 and resident in the UK, a UK Overseas Territory, the USA or one of the specified European countries
    If you will be in England for less than 2 days you still need to book and pay for a day 2 COVID-19 test. You only need to take the test if you are still in England on day 2.

    Quindi nello specifico io devo prenotare e pagare il test , quello che trovo + economico, e poi non devo farlo fisicamente se parto prima del secondo giorno?

    Utilizzo il primo tampone italiano ancora valido giusto?

    Grazie

    Like

    • Corretto. Il test “Day 2” va fatto entro il giorno 2, non necessariamente il giorno 2, quindi puoi farlo anche appena atterrato. Visto che hai pagato per farlo, forse sarebbe l’idea migliore.
      Dici che il test italiano sarebbe ancora valido – la durata della validità è 48 ore, tu dici che starai in UK per 41. Anche se lo fai prima di partire, saresti vicino alla scadenza… sicuro di non volerti tutelare da possibili ritardi aerei? Come avrai certamente letto, il test va fatto entro 48 ore prima dell’>arrivo< in Italia.

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  11. Sono d’accordo con te xò dall’altra parte se il tampone a Bristol non dovesse avere il risultato sperato mi accollerei un rischio ulteriore.
    Quindi in realtà deduco che il tampone day 2 sia la condizione di ingresso e venga controllato in entrata UK ma non in uscita ed al ritorno in Italia qualora ho già un tampone italiano valido ed entro 48h giusto?
    grazie

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  12. Mi spiego meglio: il primo tampone è negativo e quindi parto verso Uk ma nel tempo di permanenza se per sfortuna dovessi prendere il virus rischierei a fare il tampone del day2 e farmi la quarantena.
    Invece da come è scritto sullo stralcio del sito che ti ho riportato sopra basterebbe avere la prenotazione anche se fisicamente non faccio il tampone perchè riparto con il volo di rientro prima del momento in cui avrei dovuto fare il tampone. esempio Ho una prenotazione a Bristol il giorno 2 ma il mio volo di rientro è il giorno 1.
    A quel punto avrei un unico risultato del tampone fatto in italia ed ancora valido nelle 48 ore.
    In sunto dal sito ufficiale mi sembra di capire che per l’ingresso in Uk verificano se si è in possesso della prenotazione tampone day 2 ma che effettivamente non è obbligatorio farlo fisicamente.
    Non mi sembra invece sia necessario esibirlo prima del volo per l’italia avendo il risultato del tampone ancora valido entro le 48 h?

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    • Non è obbligatorio farlo se te ne vai prima della fine del Day 2, corretto. E anche fosse certo non te lo chiederebbe mai lo staff aeroportuale!
      Detto ciò, sarebbe meglio non prendere un aereo se “per sfortuna si prende il virus”… un tampone in più (visto che l’hai pagato) male non fa.

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  13. Ciao Cesare,
    sei prezioso per molte persone, grazie per tutte le informazioni.
    Dunque io devo partire per Manchester il 2 ottobre. Sono vaccinata e oltre a fare il tampone prima di partire devo prenotare il tampone in UK: la mia domanda è se posso prenotarlo con Collins sia per l’arrivo che per la partenza.
    Grazie ancora
    Cristina

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    • Ciao Cristina, la risposta è sì: il test Day 2 va fatto entro il secondo giorno, e dunque va bene farlo anche appena atterrati con Collinson in aeroporto.
      Tuttavia ti invito ad aspettare: indiscrezioni giornalistiche parlano di un cambio delle regole imminente, e non è detto che per noi vaccinati sarà ancora necessario il test Day 2.

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