Viaggi da e per l’Italia (Covid-19)

Questo articolo è aggiornato al 1 Dicembre 2021. Potete verificare le misure attualmente in vigore qui per l’Italia, e qui per il Regno Unito (il sito è specifico per l’Inghilterra). Qualora ci fossero contraddizioni, seguite le fonti ufficiali (e segnalatemele!).

Dal 6 Aprile l’Italia non applica più restrizioni sui viaggi all’estero per i paesi in elenco D (tra cui il Regno Unito), dunque si può partire dall’Italia per qualsiasi motivo. Analogamente, il Regno Unito dal 17 Maggio non applica più restrizioni sui viaggi all’estero.
La Farnesina consiglia a tutti coloro che viaggiano verso l’estero di considerare l’eventualità di contrarre il Covid-19 e risultare positivi a un test, e dover dunque trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero in quarantena, nonché di dotarsi di un’assicurazione che copra anche i rischi connessi al Covid-19.

Fonti normative 🇮🇹 : DL 2 Marzo, Ordinanza 19 Giugno (e chiarimenti), Ordinanza 29 Luglio (e circolare equipollenza, e circolare conversione), Ordinanza 24 Ottobre.
Fonti normative 🇬🇧: Red Amber Green rules, Testing for travel, NHS Covid Pass, Quarantine-free travel.

Chi viaggia verso l’Italia dal Regno Unito deve:

  • Compilare il Digital Passenger Locator Form su https://app.euplf.eu. Solo in caso di difficoltà oggettive nell’utilizzo del modulo elettronico è possibile utilizzare in alternativa quello cartaceo, da compilare e portare con se. Potete compilarlo quando volete, anche con settimane di anticipo. È sufficiente compilare un solo dPLF per nucleo familiare o per gruppo di viaggiatori: è importante, tuttavia, compilarli separatamente se le persone nel gruppo viaggiante alloggeranno presso indirizzi diversi.
  • Stampare il dPLF oppure compilare l’autocertificazione cartacea e portarla con se. Infatti, nella circolare di attivazione del Digital Passenger Locator Form si dice che: “l’autodichiarazione resa alla Polizia di Frontiera dovrà sempre essere esibita in versione cartacea“. Ci risulta che effettivamente sia così: alcuni aeroporti non si accontentano della copia digitale e vogliono quella cartacea e/o il DPLF stampato.
  • Avere con se un certificato di tampone rapido/antigenico/lateral flow o PCR/molecolare negativo, effettuato non più di 48 ore prima dell’arrivo in Italia. Questo vale anche se si possiede il green pass. Non è necessario che questo certificato sia in italiano (va bene anche in inglese, francese, etc.). Non è necessario che sia un certificato “Fit to Fly”: va bene qualsiasi test (con la possibile eccezione di quelli NHS: si vedano le FAQ).
  • Presentare una certificazione vaccinale (EUDCC, NHS Covid Pass o altro certificato di altre nazioni riconosciuto dall’Italia) che attesti il completamento di un ciclo vaccinale contro il Covid-19 da almeno 14 giorni.
  • In mancanza di certificazione vaccinale o del dPLF, si dovrà:
    • Comunicare il proprio arrivo alla ASL del territorio in cui ci si sta recando (qui trovate i contatti) tramite email o telefono, allegando il certificato (o referto) del tampone effettuato prima di partire.
    • Fare una quarantena di 5 giorni. Questo vale anche per i guariti. La quarantena si può effettuare dove si vuole, e dal 30 Luglio è permesso raggiungere il luogo della quarantena in qualsiasi modo (prima occorreva usare un mezzo privato). Non è richiesto a eventuali coinquilini di isolarsi a loro volta, a meno che non si risulti positivi al virus.
    • Fare un tampone al termine della quarantena. La quarantena termina il quinto giorno, nel quale bisogna fare un tampone tramite ASL, o altrove per poi comunicarne il risultato alla ASL. Se è negativo, si è liberi. Spesso le ASL organizzano questo tampone di loro iniziativa gratuitamente (varia da città a città).
  • Controllare se la regione in cui ci si reca applica ulteriori restrizioni rispetto a quelle sopra (nazionali). Molte regioni hanno moduli aggiuntivi da compilare o obblighi di comunicare l’ingresso sul territorio.

Se qualcuno si presentasse senza tampone pre-partenza potrebbe essergli negato l’imbarco, a meno di applicazione di deroghe specifiche come indicato qui sotto.

Ricordo che al fine di determinare le misure da applicare non conta solo il paese da cui si parte, ma tutti i paesi in cui si è stati negli ultimi 14 giorni. In altre parole se siete stati in UK nei 14 giorni precedenti al vostro ingresso in Italia dovrete seguire le regole di cui sopra, e se siete stati anche in altri paesi questo articolo potrebbe non applicarsi a voi: consultate il questionario ViaggiareSicuri.

Si applicano vari tipi di deroghe a queste misure, ovvero non tutti devono necessariamente osservarle. Trovate la lista delle eccezioni qui: si intende questa quando si fa riferimento all’ “Articolo 51, comma 7 del DPCM 2 Marzo 2021”. Tra le varie deroghe, forse la più importante è che a prescindere dal vaccino l’obbligo di tampone pre-partenza e quarantena non si applica “a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore (cinque giorni) per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza“. Dunque, se avete bisogno di andare in Italia urgentemente potete farlo senza quarantena per un massimo di cinque giorni, al termine dei quali dovrete o lasciare il territorio nazionale o iniziare una quarantena di cinque giorni.
In ogni caso, anche qualora trovasse applicazione una delle deroghe, per motivi etici e per evitare problemi con il personale aeroportuale in UK consigliamo caldamente di fare in ogni caso un test pre-partenza, magari almeno quello NHS.

Regole dal 26 Ottobre in poi

Per le informazioni più dettagliate e aggiornate fate sempre riferimento al questionario del Ministero degli Esteri o alla pagina dell’Ambasciata Italiana a Londra.

Ho scritto una guida ad hoc sulle certificazioni verdi/green pass/Covid pass. Cliccate qui per leggerla.

NHS fornisce una prova digitale del proprio stato di vaccinazione tramite l’app NHS, che dal 31 Luglio l’Italia riconosce come equivalente alle certificazioni verdi rilasciate da stati EU.
Dal 4 Agosto è possibile, sia per vaccinati che guariti, recarsi presso la propria ASL muniti di documento, codice fiscale e certificato vaccinale e ottenere il rilascio del green pass. Visto che per i vaccinati l’NHS Covid Pass è già valido di suo, non è strettamente necessario farlo.

Qui trovate una breve guida per accedere all’app NHS e visualizzare la propria certificazione (e molto altro!).

Attenzione. Sull’autocertificazione cartacea vengono riportate tutte le fattispecie dei paesi in qualsiasi elenco, tra cui rientrano varie misure che non si applicano a chi viaggia dal Regno Unito. In particolare quindi molte delle misure elencate non si applicheranno a voi: compilatela con attenzione (e sbarrate le parti non rilevanti).
Inoltre, sia nelle autocertificazioni che nel dPLF a volte non troverete le normative aggiornate: in quel caso, ricordatevi che non è un esame a crocette, ma un’autodichiarazione. Scegliete l’opzione più adatta al vostro caso, e qualora ci fosse la possibilità di farlo aggiungete un commento. I controlli non sono ferrei, e anche quando controllano a farlo è un essere umano: siate semplicemente sinceri.

Chi viaggia verso il Regno Unito dall’Italia deve:

chi è vaccinato con CICLO COMPLETO DA ALMENO 14 GIORNI, O chi ha meno di 18 anni DEVE:
  • Avere un green pass valido per poter salire a bordo dell’aereo. Questo è un requisito imposto dall’Italia 🇮🇹. Ricordo che l’NHS Covid Pass è valido in Italia come green pass, sia per i vaccinati che per i guariti. Non occorre che il green pass sia “super” (va bene anche se ottenuto con un tampone, insomma).
  • Essere in grado di dimostrare il proprio status di vaccinato con ciclo completo da almeno 14 giorni (il giorno della seconda dose conta come giorno 0) in uno dei seguenti modi:
    • Se vaccinati in Italia o EU/EEA, con un EU Digital Covid Certificate (la certificazione verde italiana) ottenibile qui.
    • Se avete ricevuto due dosi in due paesi diversi, o due dosi di vaccini diversi, siete comunque considerati vaccinati ma dovrete avere con voi una prova per ogni dose.
  • Compilare un Passenger Locator Form nelle 48 ore precedenti all’arrivo. Durante la compilazione del form, vi sarà chiesto di scansionare o caricare un’immagine del vostro QR code (o certificato, se sprovvisto di QR) che dimostra che siete vaccinati.
  • Prenotare e pagare un “Travel Test Package” (al costo di circa £40). Consiste in un test “Day 2” PCR, da fare entro il secondo giorno dopo il vostro arrivo.
    Dovrete inserire il codice di prenotazione nel PLF e mostrarlo all’arrivo, e inoltre questi test vanno prenotati da un provider autorizzato dal governo, che potete trovare utilizzando questo tool. Alcuni provider inviano test per posta, altri invece vi chiedono di recarvi in un posto specifico. Ovviamente, è consentito uscire di casa per andare a fare i test.
  • Rimanere in isolamento finché non si riceve il risultato (negativo) del test “Day 2” di cui sopra. Alla luce di questa regola, il consiglio è organizzarsi per fare il test “Day 2” il giorno stesso dell’arrivo, così da minimizzare il tempo speso in isolamento.
  • Se avete Pre-Settled o Settled Status, è consigliato (ma non obbligatorio) stampare la lettera o email con cui l’Home Office ve lo ha conferito e portarla con voi (ancora meglio: mettetela nella custodia del passaporto). Più dettagli qui.
    Se venite come turisti o visitatori, leggete questo articolo. Se invece venite con un visto, ovviamente, portate la relativa documentazione con voi.
Un EUDCC valido ha questo aspetto. Dall’Italia si ottiene cliccando qui.
chi HA piu di 18 anni e NON è vaccinato con CICLO COMPLETO O NON HA UN CERTIFICATO VACCINALE VALIDO deve:
  • Avere un green pass valido per poter salire a bordo dell’aereo. Questo è un requisito imposto dall’Italia 🇮🇹. Ricordo che l’NHS Covid Pass è valido come green pass, sia per i vaccinati che per i guariti. Non occorre che il green pass sia “super” (va bene anche se ottenuto con un tampone, insomma).
  • Compilare un Passenger Locator Form nelle 48 ore precedenti all’arrivo. 
  • Fare un test non più di 72 ore prima dell’arrivo in UK. Il risultato deve essere in inglese, francese o spagnolo (non accettano traduzioni). Il test può essere un tampone PCR o rapido (antigenico), ma deve rispettare standard precisi che trovate qui. È sufficiente che il referto riporti il nome commerciale del test utilizzato, insieme a nome, età o data di nascita, data del test, nome e contatti del provider di test e ovviamente risultato. Non è necessario che sia un certificato “Fit to Fly”.
  • Prenotare e pagare un “Travel Test Package” (al costo di circa £100). Consiste in due test, “Day 2 and Day 8”, cioè uno da fare entro il secondo giorno e uno l’ottavo giorno dopo il vostro arrivo. Dovrete inserire il codice di prenotazione nel PLF e mostrarlo all’arrivo, e inoltre questi test vanno prenotati da un provider autorizzato dal governo, che potete trovare utilizzando questo tool. Alcuni provider inviano test per posta, altri invece vi chiedono di recarvi in un posto specifico. Ovviamente, è consentito uscire di casa per andare a fare i test.
  • Fare una quarantena di 10 giorni a casa. Ricordiamo che eventuali coinquilini non devono isolarsi, a meno che non sviluppiate sintomi o uno dei test risulti positivo. Il giorno di arrivo conta come “Day 0”.
  • Opzionalmente, è possibile pagare per fare un ulteriore test il sesto giorno di quarantena (“Day 5”): se risulta negativo, si può interrompere in anticipo (ma andrà poi comunque fatto il test “Day 8”). Questa possibilità si chiama “Test to Release“.
  • Se avete Pre-Settled o Settled Status, è consigliato (ma non obbligatorio) stampare la lettera o email con cui l’Home Office ve lo ha conferito e portarla con voi (ancora meglio: mettetela nella custodia del passaporto). Più dettagli qui.
    Se venite come turisti o visitatori, leggete questo articolo. Se invece venite con un visto, ovviamente, portate la relativa documentazione con voi.

Alcune persone con lavori specifici sono esenti da alcuni di questi requirements. Qui trovate la lista completa delle relative professioni, e le regole da seguire. Dovrete anche munirvi di una prova appropriata della vostra professione (lettera dell’azienda per cui lavorate, appartenenza a un ordine professionale, etc.).

Ricordiamo che i guariti dal Covid-19 sono considerati da UK come non vaccinati (fonte), e dovranno dunque fare test pre-partenza, quarantena e test Day 2 e Day 8. Questo vale anche per i guariti vaccinati con una dose: sebbene le regole ufficiali parlino solo di ciclo completo senza specificare il numero di dosi, e sebbene l’EUDCC in questo caso riporti “Dose 1/1”, ho scritto a NHS che conferma che chi ha ricevuto una sola dose di vaccino Pfizer, Moderna o Astrazeneca è considerato come un non vaccinato (clicca qui per leggere l’email).

All’aeroporto di Manchester Biograd Diagnostics offre test Day 2 PCR da fare sul posto (al Clayton Hotel, che è di fronte al parcheggio del T1) a soli £19.99. Per prenotarlo, cliccate qui e selezionate Next -> No -> Manchester -> Self-administered -> Arrival -> Fully vaccinated Day 2 RT-PCR, la data e l’ora e infine proseguite con la procedura.
Se invece preferite ricevere il test Day 2 PCR a casa, il provider consigliato per i test Day 2 o Day 8 PCR per posta è NationWide Pathology, che offre il Day 2 a £40.
Segnalo anche che il più economico risulta essere Expert Medicals che offre il Day 2 a £20 per posta, ma che ha recensioni pessime ed è sotto investigation per aver più volte mancato di consegnare i test. Alla luce del fatto che bisogna rimanere in isolamento finché non si riceve il risultato… pensateci bene!
Ricordo anche che la lista sul tool ufficiale è ordinabile per prezzo (ma attenzione: alcuni mettono prezzi bassissimi che non trovano poi riscontro nella realtà).

Per chi deve ancora fare i test pre-partenza in Italia, consiglio i tamponi rapidi gratuiti offerti dalla Croce Rossa Italiana nelle principali stazioni ferroviarie, che rilasciano in automatico un certificato bilingue. In alternativa, è possibile usufruire di una delle migliaia di farmacie aderenti al Protocollo Tamponi Rapidi che li offrono a 15€, ma ricordate di assicurarvi che sia possibile stampare il referto in inglese e che esso contenga tutti i dati richiesti. Attenzione però! Se non avete un green pass da vaccinati o guariti, dovrete fare questo tampone in una struttura che rilascia green pass (la Croce Rossa ad esempio non li rilascia).

Ricordiamo anche che UK non accetterà nessun altro tipo di certificato vaccinale diverso da quelli indicati (quindi GP records, certificato della ASL, etc non sono validi per evitare la quarantena).

Ricordo anche che al fine di determinare le misure da applicare non conta solo il paese da cui si parte, ma tutti i paesi in cui si è stati nei 10 giorni precedenti all’ingresso in UK.

La revisione della “red list” dei paesi avviene ogni tre settimane. Di solito le novità sono anticipate dalla stampa circa cinque giorni prima dell’effettivo cambiamento. Tuttavia, è estremamente improbabile che l’Italia finisca in “red list”.

Se vaccinati, ricordate di portare con voi un certificato vaccinale valido!

Domande frequenti

Il mio NHS Covid Pass da vaccinato/guarito vale come “green pass” o “super green pass” in Italia?
Sì, e ha la stessa validità di uno italiano (9 mesi per vaccinati, 6 mesi per guariti). Più dettagli qui.

E se voglio venire in UK, ma voglio rimanere meno di 10 giorni?
Tutto come sopra (devi comunque comprare i test Day 2 e Day 8 ove necessario, fare i tamponi, stare in quarantena ove prevista, etc)… con l’unica nota che è sempre concesso interrompere la quarantena in anticipo allo scopo di lasciare il paese, e non è necessario fare i test Day 2 e Day 8 se si lascia il paese prima di questi giorni (ma è comunque necessario comprarli!). Insomma, non ci sono deroghe rilevanti per chi non si ferma a lungo.

Sono guarito dal Covid e ho il green pass, posso evitare la quarantena in UK/IT?
No. Solo i vaccinati possono evitare di fare la quarantena, il test pre-partenza e il Day 8 test se si recano nel Regno Unito, o la quarantena se si recano in Italia.
Attenzione a non sbagliarvi: a volte nelle norme italiane si parla di esenzioni con certificati di guarigione: a tale fine, tuttavia, al momento sono riconosciuti solo quelli per viaggiatori provenienti da paesi in elenco C, Stati Uniti, Canada e Giappone, e dunque non dal Regno Unito.

Ho prenotato un test Day 2 rapido prima che le regole cambiassero ma viaggio dopo il 30 Novembre, posso usarlo lo stesso?
Purtroppo no, ma consiglio di tenerlo da parte insieme al relativo codice per il PLF per utilizzarlo eventualmente tra qualche mese, se le regole tornassero quelle di prima.

Sono in quarantena in UK, posso uscire per fare il Day 2 o il Day 8 test?
Sì: puoi uscire di casa per fare il test, per ritirare il test, o infine per spedire il test se hai scelto uno dei pacchetti che lo inviano a casa.

Sono vaccinato con due dosi, posso uscire prima del Day 2 test?
No, le misure speciali anti-omicron impongono la quarantena fino al momento di ricevere il risultato. Si può ovviamente uscire per fare o spedire il test. Ricordo anche che eventuali coinquilini NON devono isolarsi (a meno che il test non sia positivo).

Posso usare il test Day 2 come test pre-partenza? O un test X come test Y?
Un test è un test, puoi usare qualsiasi test se rientra nei criteri specificati. Niente impedisce di usare uno stesso test per più scopi diversi. L’unica eccezione è appunto per il test Day 2 (e Day 8 per chi deve farlo), che deve essere prenotato da un provider sulla lista ufficiale. A titolo di esempio: se venerdì parti per l’Italia e fai un test pre-partenza giovedì sera, e domenica torni in UK, puoi usare quello stesso test come test pre-partenza (in quanto effettuato nei 3 giorni precedenti all’ingresso in UK). Allo stesso modo, se dall’Italia vieni in UK per pochi giorni puoi usare il test Day 2 come test pre-partenza per l’Italia, purché effettuato entro 48 ore dal tuo arrivo in Italia (come previsto dalle regole).

I test rapidi NHS gratuiti che dall’8 Aprile possono fare tutti valgono per viaggiare verso l’Italia?
Ni. L’ordinanza del Ministero non specifica nulla tranne la tipologia di test (in cui i test rapidi NHS rientrano a pieno titolo). Tuttavia, alcune compagnie aeree non li accettano lo stesso. Inoltre secondo l’Ambasciata i test NHS sono esclusi dall’elenco di quelli utilizzabili. Ricordo, infine, che il governo britannico specifica che i test NHS non vanno utilizzati per viaggiare. Insomma: a vostro rischio e pericolo. In ogni caso, ricordo che è possibile ottenere un certificato del risultato del test rapido registrando il risultato qui.

Dove faccio i test prima di partire a Manchester?
Una marea di utenti hanno usato Collinson direttamente in aeroporto. Recensioni miste, ma è tra le opzioni più economiche. Inoltre è possibile utilizzare una delle tante opzioni per posta di test rapidi che rilasciano un certificato in seguito all’invio di una fotografia del test; queste ultime sono aumentate in numero e calate in prezzo a causa delle regole sul test “Day 2” rapido per vaccinati, ora temporaneamente sospese.

E i bambini?
Per entrare in Italia:

  • 0-5 anni: esenti dal tampone pre-partenza, e dalla quarantena se viaggiano con un genitore a sua volta esente dalla quarantena in quanto vaccinato.
  • 6-17 anni: tampone pre-partenza obbligatorio. Esenti dalla quarantena se viaggiano con un genitore a sua volta esente dalla quarantena in quanto vaccinato.

Ricordiamo però che in Italia è richiesto il green pass dai 12 anni in su per trasporti e attività sportiva, e il super green pass (cioè da vaccinati o da guariti, niente tamponi) per ristoranti, alberghi e altre attività al chiuso. Ricordiamo anche che al momento in UK è possibile ricevere solo una dose di vaccino tra i 12 e i 15 anni ma il green pass della prima dose scade dopo 42 giorni, e dopo tale data non è neppure possibile fare una seconda dose in Italia (più dettagli).

Per entrare in UK:

  • 0-4 anni: esenti dal tampone pre-partenza, dai test “Day 2” e “Day 8” e dalla quarantena in ogni caso.
  • 5-17 anni: esenti da tampone pre-partenza, quarantena di 10 giorni e “Day 8” test, ma dovranno fare il test “Day 2”, che dovrà essere necessariamente un PCR, e rimanere in quarantena finché non ricevono il risultato (fonte). In pratica devono seguire le stesse regole dei vaccinati, anche qualora non lo fossero.

Quanto tempo prima va prenotato il “Travel Test Package”? Consigli?
L’unica regola è che bisogna averlo con se nel momento in cui ci si presenta alla frontiera per rientrare in UK, e inserire il relativo codice di prenotazione nel Passenger Locator Form. Poiché a volte le regole cambiano velocemente e senza preavviso, consigliamo di prenotarlo quasi all’ultimo momento.
Riguardo ai consigli: c’è una lista in continuo aggiornamento sul sito del governo inglese, ordinabile per prezzo. Il consiglio è di usare quella. In alternativa, nel nostro gruppo Facebook abbiamo una discussione al riguardo che riporta le esperienze di vari utenti.

Cosa posso mettere nel bagaglio?
La risposta breve è… per uso personale, qualsiasi cosa (nei limiti del ragionevole). La situazione è virtualmente identica a prima della Brexit – le cose sono cambiate, e parecchio, riguardo l’import/export dei beni commerciali, ma non per gli oggetti destinati all’uso personale. Per ulteriori dettagli, consultate questa pagina del governo. Riguardo gli animali domestici, consultate la nostra guida sul tema. Pongo l’accento su una bufala comune riguardo presunti divieti su cibo e piante: per uso personale, potete portare qualsiasi cosa che rispetti le regole dell’Unione Europea: carne, pesce, formaggi, piante.


Nota editoriale

Come avrete notato, su questo sito ho scelto di non parlare di argomenti legati alla pandemia come il furlough scheme, le regole dei vari lockdown, la timeline delle riaperture, la campagna vaccinale etc.
Questo perché le regole cambiano circa una volta a settimana, e avere un sito con informazioni vecchie o non aggiornate è peggio che non averne uno: si rischierebbe di fornire informazioni non più corrette. Non posso garantire sempre aggiornamenti puntuali, e dunque ho scelto di non usare il sito a questo scopo – di farne, piuttosto, una guida su informazioni più “stabili” come lavoro, vita, scuola, sanità e tanto altro qui a Manchester.

Questi argomenti “recenti” sono affrontati in dettaglio in tantissimi post, sempre aggiornati, nel nostro gruppo Facebook – i cui post vengono visualizzati dai membri circa 30000 volte al giorno, e su cui scrivono migliaia di persone – non solo io, che mi limito ad amministrarlo. Per fare un confronto, questo sito riceve circa 800 visitatori al giorno (altro motivo per scegliere il gruppo come canale privilegiato per news recenti).

E allora, questo articolo? Trattandosi di un tema importante per molti di noi, che non vedono i propri affetti da mesi, o anche da un anno, ho voluto fare un’eccezione per rendere queste informazioni disponibili anche al di fuori del gruppo (che è aperto a tutti coloro che vogliono iscriversi, ma è privato – non visibile finché l’iscrizione non viene accettata). Farò del mio meglio per mantenere questo post aggiornato, finché non ce ne sarà più bisogno.

Che siate in Italia o in UK… vaccinatevi appena arriva il vostro turno!

38 comments

  1. Buongiorno,

    Vorrei un chiarimento sui COVID test rapidi antigenici accettati dall’Italia. Vorrei sapere qual è la sensibilità accettata per entrare in Italia dallo UK. L’aeroporto di Manchester esegue test antigenici rapidi per 30 pounds, tramite l’azienda Collinson, quindi vorrei sapere se l’Italia li accetta, invece di spendere il doppio per il test molecolare.

    Grazie per l’aiuto.

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  2. Ottimo sito , grazie
    Hai qualche informazione in più per chi avesse fatto 1 ‘ dose Astra Zeneca in uk e seconda dose Pfizer in Italia ? ( come sai a un certo punto Italia ha introdotto seconda dose con Pfizer anche a chi avesse avuto 1 dose AZ , in Uk non era così e non avrei avuto diritto a seconda dose Pfizer ma ho preferito non rischiare )

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  3. Ciao e complimenti per tutte le preziose informazioni che offri!

    Dovrei riuscire a tornare a Manchester (finalmente!) verso la fine di settembre, quando sarò vaccinato con 2 dosi. Stando alle regole attuali, ho visto che occorre prenotare il “day 2” test in anticipo, anche per poter inserire il relativo codice di prenotazione sul PLR.

    So che c’è l’elenco ufficiale dei providers che fornisce il governo sulla pagina dedicata (https://www.find-travel-test-provider.service.gov.uk/test-type/) ma, a parte Collison in aereoporto che suggerivi (che puoi prenotare soltanto in certi giorni e fasce d’orario…ad esempio se si arriva dopo le 23.00 occorrerebbe attendere in aereoporto fino alla mattina seguente), potresti dare qualche altra informazione (magari basata anche sul feedback di conoscenti o altri lettori del blog) su dove poter fare il test?

    Sto, come dicevo, monitorando un volo che arriverebbe a Manchester dopo le 23.00…sinceramente preferirei andare alla mia destinazione appena arrivato e magari fare il test il giorno successivo (anche “on site”, presso qualche struttura/laboratorio in città) senza dover tornare per forza all’aereoporto…sulla pagina del governo UK è complicato (se non impossibile) capire dove opera/risiede il singolo provider…come fare a capire quali sono quelli papabili di Manchester?

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  4. Buongiorno, sono interamente vaccinata NHS e sto impazzendo nel cercare di trovare risposta alla seguente domanda: Mi voglio recare in un paese UE per piu’ di 15 giorni dall’Inghilterra. Da li’ vorrei recarmi in Italia via aereo usando il certificato vaccinale NHS. E’ possibile?

    Non esiste una risposta a questa domanda, tutti assumono che col pass NHS uno arrivi direttamente da UK, e la certificazione NHS non e’ elencata fra i certificati esteri equivalenti (tipo quello USA).

    Gli Italiani residenti in UK ormai possono solo fare ingresso in Italia da UK, per qualche assurda ragione?
    Ho mandato mille mail e ricevo solo link a documenti gia’ letti, nessuno dei quali chiarisce questo punto.

    Grazie mille in anticipo e cordiali saluti,
    Elisa

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  5. Buongiorno Cesare,
    Vivo in Inghilterra e tra pochi giorni andrò in vacanza in Italia. Al termine dei cinque giorni di quarantena il tampone obbligatorio va fatto tramite il servizio sanitario nazionale o ci sono alternative? Chiedo in quanto arriverò di domenica, e se il giorno d’arrivo viene considerato “giorno zero”, rischio di rimanere bloccato in casa anche nel weekend successivo.

    Grazie

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  6. Grazie. Ottenere una risposta da loro richiede un pelino di tempo in più, rispetto al minuto trascorso tra l’approvazione del mio commento e la tua risposta.

    Dimenticavo: complimenti per l’articolo e il lavoro di raccolta informazioni a monte.

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  7. Buongiorno Cesare,
    ho letto che da domani 31 agosto non sara’ piu obbligatoria la quarantena.
    Io parto dall’Italia con il green pass e test negativo ma resto a Londra solo 30-35ore..quindi il tampone che ho fatto in italia dovrebbe bastare?
    Devo cmq registrarmi per il test day 2 anche se fisicamente non lo posso fare in quanto rientro prima?
    grazie

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    • Se la domanda è se puoi usare un qualsiasi test più di una volta la risposta è sì, purché rientri nei limiti di ore per viaggiare. Detto ciò, controlla anche se al tuo caso si applica una delle tante eccezioni previste dall’Italia per spostamenti brevi.

      La risposta sul lato inglese della questione è nelle FAQ, ed è sì, un soggiorno breve non esenta da nulla. Inoltre il test Day 2 va fatto “entro il Day 2”, puoi farlo anche 5 minuti dopo essere atterrato (e molti fanno proprio così).

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  8. Intanto grazie della risposta..non ho ben capito scusami,,
    Quindi devo cmq farlo anche se sono in possesso di un test antigenico valido per 48 h fatto in Italia?Quel tempone serve all’Italia non piu’ a Uk..
    Atterro a London stansded ma purtoppo ad un orario tardo..

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    • Non devi interpretare le cose, devi seguirle in modo letterale.
      Quando entri in UK devi avere un test antigenico o molecolare negativo effettuato nei tre giorni precedenti, e devi aver prenotato il test Day 2 (se vaccinato) o i test Day 2 e 8 (se non vaccinato) da una lista di provider autorizzati sul sito del governo.
      Quando entri in Italia devi avere un test antigenico o molecolare negativo effettuato nelle 48 ore precedenti.

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  9. Ciao e grazie mille per questo bel riassunto!
    Domanda stupida per la quale credo di conoscere gia’ la risposta.
    Un mio amico arrivera’ domani a Manchester e deve acquistare il tampone day 2. Poiche’ il soggiorno sara’ molto breve (dal 2 al 5 settembre) si domandava se il tampone day 2 rilasciasse anche un certificato fit to fly per tornare in Italia.
    (chiedo scusa per gli accenti/apostrofi, ma sto scrivendo dalla tastiera inglese)

    Grazie mille!

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    • Va bene *qualsiasi test* effettuato nelle 48 ore precedenti all’arrivo in Italia. A nessuno importa se è Fit to fly, se viene da un tampone Day 2, se è stato fatto dall’NHS o in ospedale, se è antigen o PCR, nulla. Se hai un certificato (qualsiasi, “fit to fly” è una mezza scam delle compagnie aeree), va bene.

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  10. Salve,
    complimenti x il sito.
    Volevo una delucidazione i prossimi giorni partirò per Bristol dove starò per 41 ore, chiaramente farò il tampone prima della partenza.
    Per quanto riguarda il test day 2 ho letto sul sito e riporto sotto :

    It also applies if you are:

    taking part in an approved COVID-19 vaccine trial in the UK or the USA
    under 18 and resident in the UK, a UK Overseas Territory, the USA or one of the specified European countries
    If you will be in England for less than 2 days you still need to book and pay for a day 2 COVID-19 test. You only need to take the test if you are still in England on day 2.

    Quindi nello specifico io devo prenotare e pagare il test , quello che trovo + economico, e poi non devo farlo fisicamente se parto prima del secondo giorno?

    Utilizzo il primo tampone italiano ancora valido giusto?

    Grazie

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    • Corretto. Il test “Day 2” va fatto entro il giorno 2, non necessariamente il giorno 2, quindi puoi farlo anche appena atterrato. Visto che hai pagato per farlo, forse sarebbe l’idea migliore.
      Dici che il test italiano sarebbe ancora valido – la durata della validità è 48 ore, tu dici che starai in UK per 41. Anche se lo fai prima di partire, saresti vicino alla scadenza… sicuro di non volerti tutelare da possibili ritardi aerei? Come avrai certamente letto, il test va fatto entro 48 ore prima dell’>arrivo< in Italia.

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  11. Sono d’accordo con te xò dall’altra parte se il tampone a Bristol non dovesse avere il risultato sperato mi accollerei un rischio ulteriore.
    Quindi in realtà deduco che il tampone day 2 sia la condizione di ingresso e venga controllato in entrata UK ma non in uscita ed al ritorno in Italia qualora ho già un tampone italiano valido ed entro 48h giusto?
    grazie

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  12. Mi spiego meglio: il primo tampone è negativo e quindi parto verso Uk ma nel tempo di permanenza se per sfortuna dovessi prendere il virus rischierei a fare il tampone del day2 e farmi la quarantena.
    Invece da come è scritto sullo stralcio del sito che ti ho riportato sopra basterebbe avere la prenotazione anche se fisicamente non faccio il tampone perchè riparto con il volo di rientro prima del momento in cui avrei dovuto fare il tampone. esempio Ho una prenotazione a Bristol il giorno 2 ma il mio volo di rientro è il giorno 1.
    A quel punto avrei un unico risultato del tampone fatto in italia ed ancora valido nelle 48 ore.
    In sunto dal sito ufficiale mi sembra di capire che per l’ingresso in Uk verificano se si è in possesso della prenotazione tampone day 2 ma che effettivamente non è obbligatorio farlo fisicamente.
    Non mi sembra invece sia necessario esibirlo prima del volo per l’italia avendo il risultato del tampone ancora valido entro le 48 h?

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    • Non è obbligatorio farlo se te ne vai prima della fine del Day 2, corretto. E anche fosse certo non te lo chiederebbe mai lo staff aeroportuale!
      Detto ciò, sarebbe meglio non prendere un aereo se “per sfortuna si prende il virus”… un tampone in più (visto che l’hai pagato) male non fa.

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  13. Ciao Cesare,
    sei prezioso per molte persone, grazie per tutte le informazioni.
    Dunque io devo partire per Manchester il 2 ottobre. Sono vaccinata e oltre a fare il tampone prima di partire devo prenotare il tampone in UK: la mia domanda è se posso prenotarlo con Collins sia per l’arrivo che per la partenza.
    Grazie ancora
    Cristina

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    • Ciao Cristina, la risposta è sì: il test Day 2 va fatto entro il secondo giorno, e dunque va bene farlo anche appena atterrati con Collinson in aeroporto.
      Tuttavia ti invito ad aspettare: indiscrezioni giornalistiche parlano di un cambio delle regole imminente, e non è detto che per noi vaccinati sarà ancora necessario il test Day 2.

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  14. Ciao Cesare,
    Grazie per quello che fai !!
    Avrei necessità di un chiarimento,
    Devo partire urgentemente in Italia, non sono totalmente vaccinato e la mia permanenza sarà di tre gg (quindi inferiore ai 120gg)
    Se ho capito bene:
    Devo effettuare un test pre partenza entro le precedenti 48 ore (consigliato anche se non obbligatorio).
    Compilazione DPLF e Prenotazione del test day2 e day 8 (anche day 5 se voglio anticipare fine quarantena con release scheme)
    All’arrivo in Italia no quarantena, test entro le 72 ore con foglio in inglese per ripartire in Uk
    All’arrivo in Uk effettuare i 3 test prenotati in precedenza.
    I miei dubbi:
    1) Per il fatto di non restare più di 120gg, si parla di un modulo di autocertificazione, ma non ho capito se e’ un modulo ben specifico e dove si può trovare.
    2) non dovendo effettuare quarantena in Italia , non ho la necessità di compilare il DPLF all’andata cioè per la mia permanenza in territorio italiano , corretto ?
    Grazie in anticipo

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    • Per il riassunto… rileggi!
      1) 120 ore non giorni. Se ti verrà richiesto dovrai autocertificare, ma non è richiesto a priori (il dPLF contiene quell’opzione quindi tu dichiarerai di star usufruendo di quella deroga).
      2) no! Tutti devono compilarlo

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  15. Ciao Cesare,
    mi servirebbe gentilmente una info:
    per i non fully vaccinated , nel DPLF si deve inserire il codice ricevuto dopo la prenotazione dei test Day 2 e Day 8 (quesi due li ho giá per cui tutto ok )
    Vorrei applicare per il release scheme in modo da ridurre i tempi di quarantena da 10 a 5 giorni,
    Anche in questo caso c’é un codice da inserire nel DPLF ?
    grazie in anticipo

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  16. Buongiorno Cesare, ho dato un occhiata ai vari post ti chiedo una conferma in merito :
    Partiro ‘ per Uk (volo Pisa Stansted) il 30/10/21
    ho gia’ prenotato nel sito Governativo UK il kit Day2-and Day8 (PLF ecc ) volevo solo conferma sul mio test Antigenico che faro’ in farmacia con rilascio Green Pass anche in Inglese, ok questo e’ un test antigenico rapido che dovrebbe essere valido per l’imbarco sul volo giusto?

    Grazie

    Alessandro

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  17. Ciao Cesare, volevo solo ringraziarti per questa pagina e i suoi puntuali aggiornamenti. Mi è stata utilissima nei due viaggi in Italia che ho effettuato quest’anno. Tutte le informazioni sono risultate accurate e ben presentate, facendo chiarezza tra i vari decreti (a volte ambigui) dei due paesi.
    Enrico

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    • Ciao Enrico – grazie. Questa pagina nasce proprio perché, non essendo una fonte ufficiale, può permettersi di abbandonare un po’ il burocratico/ambiguo e dire le cose in modo più chiaro per tutti. Ovviamente se ci fosse un conflitto affidatevi alle fonti ufficiali!

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  18. Ciao Cesare, ottima pagina, informazioni veramente importanti e chiare per tutti. Mi chiedevo se tu o altri che leggono abbia avuto esperienza per quanto riguarda i controlli del vettore sul test antecedente all’arrivo in italia. Vorrei utilizzare il test del ‘Day 2’ PCR come test di rientro, ma finora i risultati ricevuti dalla compagnia utilzzata non hanno mai scritto l’orario, e nel sito viaggiare informati dice “48 ore precedenti all’arrivo in Italia”. Se per esempio dovrei fare il test la mattina dell’1o Dicembre e arrivare in Italia la sera del 3, potrei incorrere in problemi alla partenza/arrivo? Grazie a chi voglia condividere le proprie esperienze

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    • Ciao Lorenzo, confermo le “48 ore precedenti all’arrivo in Italia”, quindi nel caso che descrivi il test non sarebbe più valido. Comprendo il problema che descrivi: se il test è di quelli “fai-da-te” che poi vengono certificati chi prende nota dell’orario?

      Temo di non poterti dare una risposta certa, se non che tanto tempo fa a un utente risposero che i test “fai-da-te” non erano validi… tuttavia nella pratica sappiamo di centinaia di persone che hanno viaggiato con certificati successivi a un “fai-da-te”, quindi sembra che questa vecchia indicazione sia superata. Potresti contattare il numero indicato nel sito “Viaggiare Sicuri” e chiedere cosa succede se il referto del test riporta solamente il giorno in cui è stato effettuato.

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