Vaccini e Covid Pass

Questo articolo è aggiornato al 22 Luglio 2021. Faccio del mio meglio per mantenerlo aggiornato, ma per informazioni aggiornate consultate i siti ufficiali EU e UK.

Con l’evolversi della pandemia, per varie necessità (viaggiare, accedere a grandi eventi, etc) occorre poter dimostrare di essere vaccinati, guariti, o testati entro 48 ore contro il Covid-19. Sia il Regno Unito che l’Unione Europea hanno creato sistemi digitali a tale scopo. Questa è una breve introduzione ai pass rilasciati da UK e Italia, e alle modalità per ottenerli.

Non posso non iniziare l’articolo invitando caldamente tutti a vaccinarsi contro il Covid-19, prima possibile. Tutti i vaccini approvati sono sicuri, estremamente efficaci, gratuiti e facili da ottenere. Cliccate qui per prenotare la vaccinazione in Inghilterra. Se invece siete in Italia ogni regione ha la sua piattaforma, e sono accessibili qui.

In un futuro prossimo il pass NHS entrerà a far parte del sistema EU e i rispettivi codici QR saranno intercambiabili, ma al momento questo non è ancora avvenuto. Chi si appresta a viaggiare nei prossimi mesi, pertanto, potrebbe dover fare tamponi come se non fosse vaccinato… se non riuscisse a convertire il proprio pass da UK a EU, o viceversa. In fondo a questo articolo spieghiamo come si potrebbe fare al momento, ma se non è urgente… aspettate!! Tra poche settimane i due sistemi saranno intercambiabili, e non occorrerà procurarsi un mal di testa provando a convertire un pass.

Regno Unito 🇬🇧

Il Regno Unito rilascia due tipi di certificato digitale (e non): COVID-19 vaccination status e NHS Covid Pass. In realtà, il secondo è una versione più generale del primo. Si ottengono entrambi nello stesso modo: tramite il sistema digitale dell’NHS.

L’NHS Covid Pass viene rilasciato in automatico a:

  • Vaccinati con due dosi (Pfizer, Moderna, Astrazeneca), rilasciato dopo 14 giorni dall’ultima inoculazione.
  • Vaccinati con una dose (Johnson&Johnson), rilasciato dopo 14 giorni dall’ultima inoculazione.
  • Persone con un tampone PCR positivo negli ultimi 6 mesi, rilasciato al termine del periodo obbligatorio di self-isolation.
  • Persone con un test PCR o rapid antigen negativo nelle ultime 48 ore, rilasciato insieme al risultato del test.

Attenzione: i vaccinati con una dose di Pfizer, Moderna o Astrazeneca potranno comunque visualizzare nell’app NHS un certificato vaccinale con tanto di QR code, che non sarà però valido come NHS Covid Pass.

L’NHS Covid Pass, al momento, serve essenzialmente solo a evitare la quarantena al ritorno da paesi in lista amber (arancione) (solo nel caso in cui certifichi la vaccinazione con due dosi), e per accedere ad alcuni grandi eventi (in tutte le fattispecie). Da Settembre, di nuovo solo per i vaccinati con due dosi, servirà ad accedere a luoghi come le discoteche.

Segnalo che è possibile anche richiedere una lettera con il proprio status vaccinale, ma solo in circostanze specifiche: per farlo, cliccate qui. Tuttavia anche la lettera ha una scadenza (4 settimane), al termine delle quali vi occorrerebbe un’altra lettera, e così via. Molto più semplice perdere qualche minuto a configurare il sistema digitale e poter generare Covid Pass a piacimento. Ecco come si fa:

NHS Login

Primo passo: ottenere un NHS login (per chi non lo ha già): si tratta di un account digitale associato alla vostra identità nel sistema informatico del servizio sanitario britannico. Per fortuna, è estremamente semplice crearne uno. Vi serviranno un’email e un numero di telefono britannico (+44).

Clicca qui per iniziare a creare il tuo NHS Login

Seguite le istruzioni passo dopo passo. Una volta creato, l’NHS login è utilizzabile per una marea di servizi legati alla sanità – non solo l’app. Una volta create le credenziali, l’app vi chiederà la vostra data di nascita e il vostro NHS Number (se non lo ricordate cliccate qui per recuperarlo).

Per eventuali problemi, consultate questa guida.

L’app NHS

Secondo passo: scaricare l’app NHS. Si tratta di un’app disponibile gratuitamente per tutte le persone iscritte a un GP. Se non lo siete, consiglio vivamente di consultare la nostra guida alla sanità e provvedere al più presto!

Scarica l’app per Android o iOS. Consulta anche la guida ufficiale!

Attenzione: se l’app non appare nel Play Store, dovete cambiare il paese nelle impostazioni dello store (da Italia a Regno Unito). Cliccando qui trovate le istruzioni per farlo.

Se non riuscite a scaricare l’app (o non potete farlo) potete usare la versione “in-browser”, disponibile cliccando qui: NHS in-browser app

Importante: quest’app è diversa daNHS Covid-19” (la “Immuni” inglese, per capirci)… che dovremmo però installare tutti lo stesso, e che è ben più semplice da usare.

Accedete all’app tramite il vostro NHS Login. Se il vostro telefono lo supporta, impostate lo sblocco tramite impronta digitale. Se non lo fate, ogni volta che aprirete l’app vi chiederà password e codice di autenticazione (inviato via sms). Una gran rottura – usate l’impronta digitale!

A questo punto, se non lo avevate già fatto, dovrete mostrare di essere davvero chi dite di essere. Per far questo, vi servirà un documento con fotografia (patente, passaporto,…) oppure una lettera rilasciata dal GP per utilizzare i servizi online. Per richiederla, telefonate al vostro GP, che ve la invierà.

Se la verifica dell’identità è andata a buon fine (può volerci qualche ora o anche giorno)… siete dentro! Potete vedere la vostra intera storia clinica, i vostri appuntamenti, le vostre prescriptions, e molto altro.

Terzo passo: visualizzate il vostro certificato.

The NHS is never gonna let you down
Apparirà una schermata come questa.

Dal 17 Maggio è disponibile il certificato digitale di vaccinazione “NHS Covid Pass“, che mostra tutti i dettagli dei vaccini che avete ricevuto, e un QR code.
Per vedere il vostro certificato, fate così:

  1. Effettuate il login nell’app NHS
  2. Cliccate su “Home” in alto a sinistra
  3. Cliccate su “Share your Covid-19 status” (dovrebbe essere la prima voce tra quelle che appaiono)
  4. Se è la prima volta, fornite il consenso al trattamento dei dati personali.
  5. Cliccate su “Travel”.
  6. Cliccate, infine, su “Show details”.
  7. Apparirà il QR code che dovrete mostrare alle autorità di frontiera, o a chiunque altro vogliate!
  8. Se preferite, a questo punto potete scaricarlo in PDF o fare uno screenshot (ma occhio alla scadenza, dopo la quale avrete bisogno di generare un nuovo QR).

Avrete notato che il certificato riporta una data di scadenza… ma attenzione! Questo non vuole certo dire che dovrete rivaccinarvi dopo quella data: semplicemente, per motivi di sicurezza (ad esempio per evitare falsificazioni) il codice QR scade circa trenta giorni dopo essere stato generato. Basterà aprire di nuovo l’app per ottenere un nuovo codice QR.

Ricordo di nuovo che, se non riusciste ad utilizzare l’app, e neppure la versione in-browser dell’app, potete invece richiedere una lettera che attesti la vostra vaccinazione o il vostro Covid status anche telefonando al 119, come indicato qui.

Italia 🇮🇹

L’Italia rilascia due tipi di certificato digitale: Green Pass “light” e EU Digital Covid Certificate (EUDCC). Entrambi sono validi sul territorio italiano come certificazione verde/green pass, ma solo il secondo è utilizzabile all’estero nell’Unione Europea.

Il Green Pass “light” viene rilasciato a:

  • Vaccinati con una dose (Pfizer, Moderna, Astrazeneca) 14 giorni dopo l’inoculazione.

L’EU Digital Covid Certificate (EUDCC), spesso chiamato anche “Green pass”, “EU Digital Green Certificate” o simili, viene rilasciato in automatico a:

  • Vaccinati con due dosi (Pfizer, Moderna, Astrazeneca), rilasciato dopo 14 giorni dall’ultima inoculazione.
  • Vaccinati con una dose (Johnson&Johnson), rilasciato dopo 14 giorni dall’ultima inoculazione.
  • Guariti dal Covid-19 negli ultimi 6 mesi, rilasciato quando la guarigione viene certificata dalla ASL locale.
  • Persone con un tampone molecolare o rapido negativo nelle ultime 48 ore, rilasciato insieme al risultato del test.

Ricordo anche che si può continuare a usare il Green Pass “light” fino a 14 giorni dopo la seconda dose, quando sarà rilasciato quello completo.

Clicca qui per scaricare la tua certificazione verde.

Ricorda che varrà anche come EUDCC solo se rientri nei casi di cui sopra – in altre parole, se rientri tra i vaccinati ma non hai ancora completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni, la tua certificazione verde varrà solo in Italia.
Apparirà una schermata come questa

Visualizzare la propria certificazione verde è davvero facilissimo, e si può fare tramite una moltitudine di canali. Il punto di partenza è il sito ufficiale della Certificazione verde Covid-19, che riporta istruzioni precise e aggiornate. La certificazione è accessibile nei seguenti modi:

  • Dal sito https://dgc.gov.it (serve SPID, tessera sanitaria o carta d’identità elettronica CIE).
  • Dall’app iO (serve SPID).
  • Dall‘app Immuni.
  • Dal sito del Fascicolo Sanitario Elettronico Regionale.
  • Stampabile in farmacia, dal pediatra o dai medici di base.

Per queste ultime opzioni sarà anche possibile usare un codice SMS che avrete ricevuto dopo la vaccinazione, la guarigione o il tampone, purché avvenuti in Italia.

Una volta ottenuto il QR code, per comodità potete scegliere di stamparlo, o salvarlo in un’app come Google Wallet, Apple Wallet, Stocard. Non dimenticate che occorre anche avere con voi anche un documento di identità. Se, per eccesso di zelo, volete verificare la validità della vostra certificazione verde/green pass, scaricate l’app ufficiale Verifica C-19 (Android, iOS), inquadrate il QR… e otterrete o ✔ o ❌.

Dal 6 Agosto sarà possibile partecipare alle seguenti attività in Italia solo se in possesso di certificazione verde. Sono esentati gli under 12 e le persone non vaccinabili per motivi medici (che dovranno però dotarsi di apposito certificato con modalità in corso di definizione).

Vaccinati in Italia: far riconoscere il vaccino in UK?

Al momento la posizione ufficiale del Regno Unito è di non riconoscere i vaccini effettuati all’estero al fine di emettere NHS Covid Pass (essenziale per, ad esempio, evitare la quarantena al ritorno da paesi arancioni se si è vaccinati con due dosi). I ministers hanno dichiarato che sono in corso trattative UK-EU per il riconoscimento reciproco, ma… nel frattempo?

Il mio consiglio è di provare a convertire un Pass UK in uno italiano (o viceversa) solo se è davvero necessario: tra qualche settimana, massimo poco più di mese, i due sistemi saranno equivalenti e non servirà più tutto ciò.

La posizione ufficiale dell’NHS, che potete consultare ad esempio qui, è che non è possibile al momento rilasciare NHS Covid Pass a chi si è vaccinato all’estero.

Detto ciò, abbiamo alcune testimonianze di utenti per cui (almeno fino ad oggi) la procedura che stiamo per descrivere ha funzionato, e ora possiedono un NHS Covid Pass valido. Tuttavia, abbiamo anche testimonianze di utenti a cui per ora il GP non ha potuto registrare il vaccino nel sistema centrale.

Se volete provarci, si fa così: tutti coloro che hanno un GP nel Regno Unito ma si sono vaccinati all’estero (ad esempio in Italia) devono inviare una mail al proprio GP allegando il certificato di vaccinazione e le informazioni relative a data, tipo di vaccino e numero di dosi, chiedendo di aggiornare il proprio NHS Vaccination Record. Il GP, con i suoi tempi, se vorrà provvederà a inserire i vostri dettagli nel sistema nazionale. A questo punto, però, non è detto che avrete un NHS Covid Pass valido. Come spiegato sopra, la posizione ufficiale NHS è per il momento di non riconoscere ai fini del Covid Pass un vaccino inoculato all’estero, e dunque apparirà nel local record del GP ma non nel record centrale. Tuttavia, ad alcuni utenti è apparso lo stesso un NHS Covid Pass valido, ignoriamo se per pasticci del proprio GP o per altri motivi. Il consiglio, a questo punto, è di chiedere al vostro GP (e se vi va, di farci sapere)… e in ogni caso, local record o no, è bene informare il proprio medico dell’avvenuto completamento del ciclo vaccinale.

Analogamente, chi avesse effettuato la prima dose di vaccino in Italia e volesse fare la seconda in UK può contattare il proprio GP o telefonare al 119 e spiegare la situazione, in modo da riuscire a prenotare la seconda dose tramite NHS, o recarsi direttamente in uno dei tantissimi walk-in center dove ci si vaccina senza appuntamento. Di nuovo, non è chiaro se questo vi darà un NHS Covid Pass valido o meno (ma intanto sarete protetti: non rimandate la seconda dose per un cavillo burocratico!).

Vaccinati in UK: far riconoscere il vaccino in EU ❌ (✔🇫🇷)

Al momento l’Italia non ha una procedura ufficiale per riconoscere i vaccini effettuati all’estero e emettere certificazione verde (essenziale per viaggiare in Europa, accedere a RSA, accedere a matrimoni,…). Una procedura ufficiale è prevista dal DPCM Green Pass, ma occorre una circolare attuativa congiunta del Ministero degli Esteri e del Ministero della Salute, che è prevista entro fine Luglio.

Pertanto, fino a quando non sarà emessa (indiscrezioni dicono “fine Luglio”) non è possibile far riconoscere dall’Italia la vaccinazione effettuata in UK al fine di ottenere la certificazione verde. Inoltre, ci saranno differenze tra italiani vaccinati all’estero in possesso di tessera sanitaria (che potranno richiedere l’emissione del green pass alla ASL competente), e italiani vaccinati all’estero senza tessera (che, pare, dovranno invece passare per il Consolato).

Circola un’indiscrezione secondo cui la Francia riconosce già il certificato vaccinale UK, ed emetta il green pass… noi ci abbiamo provato ed è tutto vero, tranne però che ciò la Francia emette non è un “EU Digital Covid certificate”: vale solo in Francia, e pertanto non funziona in Italia.

Se a qualcuno servisse un green pass valido per viaggiare in Francia, si può ottenere nel seguente modo:

  • Vaccinatevi.
  • Scaricate l’app TousAntiCovid (Android, iOS).
  • Fate lo scan dei QR del vostro NHS Covid Pass (ottenuto tramite l’app, come specificato sopra).
  • Vi rilascerà il pass. Su di esso apparirà una bandierina UK, il che indica che per il momento non vale al di fuori della Francia.

Rimane che è imminente l’attivazione di una modalità italiana per riconoscere i vaccini UK. Ricordate: non c’è fretta! Infatti, le misure “green pass” in Italia entrano in vigore il 6 Agosto, e almeno fino al 30 Luglio chi viene da UK (con o senza green pass) deve comunque fare tampone pre-partenza, quarantena e tampone.

Inoltre, alcune sanità regionali tra cui quelle venete e l’ATS di Milano già hanno attiva una procedura per riconoscere i vaccini effettuati all’estero e rilasciare la certificazione vaccinale che, però, come ci segnala un lettore, non vale come “green pass”. Se conoscete altri esempi locali di emissione di certificazioni per vaccini esteri, segnalateceli!

Per chi invece si fosse vaccinato con una dose in UK e volesse completare il ciclo vaccinale in Italia con la seconda dose, è sufficiente contattare la ASL di competenza a cui dovrete fornire una copia del certificato vaccinale NHS (scaricabile come descritto in precedenza nell’articolo) e portarlo con voi il giorno della vaccinazione. A quel punto, otterrete anche la certificazione verde “completa” e potrete viaggiare in Europa senza problemi… e non dimenticate di mandarla al vostro GP, così avrete anche l’NHS Covid Pass.
Per chi si recherà nel Lazio, è anche possibile prenotarsi online per completare il ciclo vaccinale.

6 comments

  1. Grazie per questo post molto informativo.

    Vorrei segnalare che l’ATS di Milano non rilascia il green pass (purtroppo), bensì un certificato di vaccinazione, che in quanto tale sfortunatamente non dà diritto a evitare la quarantena di 5 giorni attualmente prevista per chi arriva dal Regno Unito.
    Ho appena fatto la procedura; nella mail di accompagnamento al certificato c’è scritto:

    “Il Ministero comunicherà nei prossimi giorni, attraverso i siti istituzionali, le modalità per il rilascio del green pass per chi ha fatto le vaccinazioni all’estero”

    Speriamo in bene…

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  2. Caro Cesare, grazie per questo eccellente post. Ci sono novita’ in merito al riconoscimento delle vaccinazioni eseguite all’estero? Ci accingiamo al rientro in Italia dopo un anno molto duro trascorso qui nel Regno Unito e siamo preoccupati anche alla luce del nuovo Green Pass, che in assenza della circolare attuativa congiunta da te menzionata di fatto discrimina gli italiani iscritti all’AIRE che sono stati regolarmente vaccinati, pur avendo passaporto italiano/UE. Grazie per l’attenzione

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  3. Ciao Cesare grazie per le informazioni,vorrei farti una domanda mia figlia 17yo è vaccinata e partirà per Edimburgo il 14 agosto come student exchange. Posso fare tradurre il greenpass e validarlo in tribunale? Tra l’altro il certificato delle vaccinazioni obbligatorie è stato accettato senza problemi. Credo che sia un problema politico purtroppo

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    • No, in mancanza di nuove regole per allora tua figlia dovrà fare la quarantena obbligatoria e il test “Day 8”, visto che pur se under 18 non è residente in UK. Al momento, nessuna certificazione estera di alcun tipo viene accettata al fine di evitare la quarantena e il test “Day 8”.

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