Rinnovare la carta di identità italiana

Questo articolo non avrà alcun valore se, in futuro, le informazioni non corrisponderanno a quelle su questa pagina del Consolato Italiano. Farò, ovviamente, del mio meglio per tenerlo aggiornato.

Moltissimi italiani all’estero non rinnovano la carta di identità, ritenendo sufficiente il passaporto. Tuttavia, ci sono svariati motivi per cui, in realtà, sarebbe una buona idea avere anche una carta di identità in corso di validità:

  • In caso di smarrimento del passaporto si ha un documento valido per viaggiare.
  • La carta di identità è sempre valida per entrare in Italia dall’estero.
  • Per chi possiede Pre-Settled o Settled status, la carta di identità è valida anche per entrare nel Regno Unito dall’estero, se risulta essere il documento legato al proprio status ed è in corso di validità.
  • La CIE (carta di identità elettronica) è spesso alternativa allo SPID, o comunque ne facilita l’acquisizione.
  • Al contrario del passaporto, costa poco!

Come sempre, questo articolo riguarderà solo gli iscritti all’AIRE.

Se residenti nella circoscrizione consolare di Londra (Inghilterra del Sud o Galles) si fa riferimento al Consolato di Londra, se invece residenti nella circoscrizione di Manchester (Nord/Centro Inghilterra) si fa riferimento al Consolato di Manchester. Scozia e Irlanda del Nord fanno invece riferimento al Consolato di Edimburgo. Pur se non effettuata da quasi metà degli italiani nel Regno Unito, l’iscrizione all’AIRE è obbligatoria se si vive all’estero per 12 mesi o più, e non farla può avere conseguenze non banali dal punto di vista fiscale e non solo.

Se avete dubbi sul Consolato di competenza, potete usare l’apposito tool per scoprire il vostro.

Se non siete iscritti all’AIRE, per l’Italia siete ancora residenti nel vostro Comune di origine. Pertanto è sufficiente rivolgersi a tale Comune per l’emissione di una carta di identità.

Se non siete iscritti all’AIRE, non potete rinnovare o fare la carta di identità tramite i servizi consolari: occorre tornare in Italia e seguire le normali procedure.

Ricordo anche che in mancanza di documenti validi è possibile tornare in Italia anche richiedendo un Emergency Travel Document (ETD) a un Consolato (questo vale anche se non siete iscritti all’AIRE).

Per gli AIRE ci sono due possibilità per fare o rinnovare la carta di identità: recarsi di persona al Consolato competente, o tornare in Italia.

Al momento i Consolati Onorari non offrono il servizio di emissione o rinnovo della carta di identità.

Tuttavia, a differenza dei passaporti dove il risultato è lo stesso, per un iscritto all’AIRE è molto vantaggioso rivolgersi al Consolato anziché all’Italia: questo perché se si rinnova la carta di identità in Italia presso il Comune di iscrizione AIRE, verrà emessa quella cartacea.
Al momento l’unico modo per un italiano all’estero di ottenere la CIE (carta di identità elettronica) è quello di richiederla al Consolato di appartenenza.

ll sistema di prenotazione Prenot@MI è interamente gratuito e non prevede scorciatoie o privilegi di alcun tipo. Non è previsto alcun tipo di pagamento per ottenere un appuntamento in Consolato. Invito tutti i connazionali a diffidare di chiunque millanti di poter far avere appuntamenti in tempi più brevi a fronte della corresponsione di una somma di denaro e raccomando di non pagare mai alcun servizio di questo tipo.

Al Consolato competente

Inizio con il dire che per poter prendere un appuntamento occorre soddisfare alcuni requisiti: bisogna non essere in possesso di una carta di identità valida, oppure essere in possesso di una carta di identità che scade entro sei mesi, oppure averla smarrita o deteriorata (in questi ultimi casi si paga un supplemento). Preciso che, per questi prerequisiti, non viene fatta distinzione tra carta di identità cartacea e elettronica, e ciò nonostante il decreto semplificazioni dica che chi ha una carta di identità cartacea dovrebbe potere anticiparne il rinnovo in una elettronica senza pagare il sovrapprezzo.

Occorre, inoltre, avere un codice fiscale validato (ma sarà cura del Consolato procurarselo qualora il connazionale non ne sia in possesso) e assicurarsi di avere aggiornato il proprio indirizzo di residenza AIRE tramite il portale Fast-It. Infatti, sebbene la CIE non sia una prova di residenza e non sia pertanto necessario modificarla se si cambia indirizzo, quest’ultima riporta l’indirizzo di quando è stata emessa e, inoltre, sarà spedita a tale indirizzo direttamente dall’Italia dopo l’appuntamento.

Con appuntamento
Se soddisfate i prerequisiti di cui sopra, occorre prendere un appuntamento. Per farlo viene utilizzata esclusivamente la piattaforma PRENOT@MI.
Questa è la piattaforma informatica del Ministero degli Esteri. Occorre creare un account, che potrete utilizzare più volte. Usare questa piattaforma è consigliato, poiché ha quotidianamente più del doppio degli appuntamenti rispetto al Call Center. Londra dice che ogni giorno feriale alle 23 (ora UK) vengono inseriti nuovi slot, Manchester dice che i nuovi slot vengono aggiunti invece ogni giorno feriale alle 5am (ora UK). Il calendario non supera mai le 12 settimane, dunque è normale non trovare date disponibili dopo tale orizzonte temporale.
Una volta prenotato un appuntamento per alcuni servizi occorre anche confermarlo pochi giorni prima, pena la cancellazione automatica dello stesso.

Stante l’elevato numero di richieste, è probabile che dovrete provare più e più volte prima di trovare uno slot libero. Purtroppo al momento non c’è alternativa: siate pazienti!
Una volta prenotato un appuntamento per alcuni servizi occorre anche confermarlo pochi giorni prima, pena la cancellazione automatica dello stesso.

Alcuni utenti segnalano un bug durante l’attivazione dell’account con Prenot@mi in cui si riceve un link di conferma tramite email, ma quando lo si clicca appare una schermata di errore che dice “Si è verificato un errore durante l’elaborazione della richiesta. Invalid token“.
Ebbene, non disperate: per risolvere il problema e attivare l’account è sufficiente aprire quel link in una finestra in incognito (tasto destro -> apri in incognito), oppure aprirlo da un browser o da un dispositivo diverso. Attenzione: ad ogni nuovo tentativo dovete chiedere un nuovo link.

Se il vostro account di Prenot@mi risulta invece bloccato, potete farlo sbloccare inviando un’email a dgai.segreteria@esteri.it o a londra.informatica@esteri.it o, ancora meglio, una PEC a dgai.segreteria@cert.esteri.it .

In fase di prenotazione è possibile includere i propri figli minori nello stesso appuntamento, fino a 3. Tuttavia, il coniuge dovrà invece prenotare un appuntamento per proprio conto se necessario. Una volta prenotato, occorrerà presentarsi muniti di:

  • Una fototessera a norma biometrica (recente, frontale, a sfondo bianco, a colori formato 35 x 45 mm);
  • Carta di identità precedente. In mancanza di questa un documento di riconoscimento (anche se scaduto) o due testimoni;
  • Dichiarazione di smarrimento/furto precedente carta se del caso (mod. DEN1);
  • per genitori di figli minorenni: atto di assenso dell’altro genitore, indipendentemente dallo stato civile del richiedente. Se l’altro genitore è un cittadino extra UE, inclusi i cittadini britannici, il modulo va firmato in presenza al Consolato (anche onorario), o davanti a un Pubblico Ufficiale in Italia, o infine di fronte a un notaio britannico (ma occorre l’Apostille).
    Se non fosse possibile ottenere l’assenso dell’altro genitore, occorre un decreto del giudice tutelare. Qualora foste in questa situazione, scrivete a sociale.londra@esteri.it.
    In caso di decesso di uno dei genitori occorre una copia del certificato di morte.
  • per carte di identità di minorenni: Atto di assenso di entrambi i genitori nel caso in cui il richiedente sia un minore di 18 anni;
  • Londra: Carta di debito britannica (chip & pin) per il pagamento in sterline. Nota: non sono accettati pagamenti tramite il circuito contactless (in particolare Apple Pay e Google Pay non funzionerebbero).
    Manchester: al momento accettano solo contanti.

Il costo è assai ridotto: il rilascio di una nuova carta d’identità elettronica costa £18.50, e il rilascio di un duplicato (nel caso di carta smarrita o deteriorata) £22.80.

Per eventuali queries potete contattare il Consolato di Londra usando questo form, o il Consolato di Manchester inviando un’email a manchester.cie@esteri.it. Attenzione però: si riservano di non rispondere alle domande la cui risposta sia già nelle FAQ del sito web.

Ogni Consolato, a dispetto di quanto si sente dire a volte, offre un servizio eccellente e funzionale. Occorre solo un po’ di pazienza dato il numero elevatissimo di italiani in UK, che è più che raddoppiato negli ultimi sette anni. Ogni Consolato fa un lavoro incredibile con risorse palesemente insufficienti: siate gentili.

Dopo l’appuntamento la CIE verrà emessa dal Ministero dell’Interno, e il connazionale la riceverà per posta al proprio indirizzo di residenza.

In Italia

In alternativa, è possibile tornare in Italia e seguire le procedure del proprio Comune. Tuttavia al momento la maggioranza dei Comuni emette soltanto carte di identità cartacee agli iscritti all’AIRE: come saprete questi documenti sono spesso difficili da utilizzare e guardati con sospetto dalle autorità di frontiera. Pertanto è consigliabile pazientare e cercare di procurarsi una carta di identità elettronica tramite il Consolato, così da avere un documento biometrico e dalle elevate potenzialità per i prossimi dieci anni.

La CIE

La carta di identità elettronica di nuova generazione, detta 3.0, è uno strumento che permette di usufruire anche dell’identità digitale ad essa collegata.

Insieme alla carta infatti vengono emessi due codici di sicurezza: il PIN (Personal Identification Number) e il PUK (Personal Unblocking Number). La prima metà dei codici PIN e PUK viene rilasciata dal Consolato o dal Comune al termine della domanda di rilascio, e si trova sull’ultimo foglio. La seconda metà si trova invece nella lettera che si riceve insieme alla CIE presso il proprio indirizzo di residenza.

Custodite questi codici con cura! Infatti, insieme al possesso fisico della CIE, vi permetteranno di accedere con la vostra identità digitale a tantissimi servizi, ad esempio l’Anagrafe Digitale. Si tratta, di fatto, di un’alternativa a SPID (anche se quest’ultimo è supportato da più servizi: ad esempio, al momento, FAST-IT supporta SPID ma non la CIE). Inoltre avere una CIE 3.0 permette l’emissione gratuita e veloce dello SPID tramite l’immissione del codice PIN.

In particolare, il codice PIN serve ad abilitare l’accesso ai servizi digitali online, mentre il codice PUK serve a resettare il PIN dopo tre tentativi errati, o a cambiarne il valore.

In caso di smarrimento dei codici occorre rivolgersi all’emittente per la ristampa dei codici.

In caso di furto o smarrimento della carta, invece, occorre seguire la procedura indicata qui.

4 commenti

  1. Un servizio di prenotazione online che si attiva solo in determinate ore notturne a me sembra un assurdo. Siamo sempre cittadini della Repubblica e si tratta di un servizio minimo di base. Siamo parecchio sotto gli standard che sarebbe lecito aspettarsi da una nazione avanzata.

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    • Il servizio di prenotazione è sempre attivo, ma la domanda è tale che gli appuntamenti per i servizi popolari (rinnovo dei documenti) si esauriscono nel giro di poche ore (come quando suona una rockstar). Il consiglio di connettersi alle 23pm è dovuto al fatto che i nuovi appuntamenti vengono inseriti a quell’ora (sarebbe la mezzanotte italiana).

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