Guida ai Master in UK

Guida ai Master in UK

 

ABC del Master

Cominciamo da una cosa fondamentale: i Master in Regno Unito e in Italia sono due cose diverse. Il Master in UK è in realtà una sorta di ibrido fra il master italiano e una laurea magistrale, pur rimanendo mirato a fornire una qualifica in un ambito ben preciso e quindi a formare una precisa professionalità.

A differire è anche la durata: un Master, di qualsiasi tipo, è sempre di 12 mesi (full time).

 

Tipi di Master

Esistono due categorie principali di Master: Taught e by Research. I Taught Master sono più simili a quelli italiani e alla laurea magistrale, in quanto si basano essenzialmente su modules, alias corsi, frontali (anche se tanto frontali non sono, come vedremo dopo). Nei Master by Research si seguono invece un paio di modules, ma il grosso del lavoro viene effettuato individualmente, facendo ricerca su un argomento che si è concordato al momento della domanda di ammissione con un tutor.

In ambito artistico esistono anche i Masters by Practice: i modules sono funzionali ad una riflessione e teorizzazione della propria opera, che costituisce una parte fondamentale della valutazione finale.

A seconda dell’ambito degli studi, i Master sono inoltre così classificati:

MSc (Master of Science);

MA (Master of Arts);

MPhil (Master of Philosophy);

MRes (Master of Research);

LLM (Master of Laws);

MLitt (Master of Letters);

MD (Doctor of Medicine);

MFA (Master of Fine Arts);

MEd (Master of Education);

MBA (Master of Business Administration).

La maggioranza dei Master ricade fra le prime due categorie: MSc sono tutti quei master di impronta scientifica, che prevedono molta teoria e ricerca sul campo, mentre gli MA sono umanistici o privilegiano quest’approccio.

E’ importante sottolineare che uno stesso campo di indagine può essere soggetto di un MA o MSc a seconda dell’approccio con cui si studia la materia: ad esempio Archeology è un MA alla University of Manchester e alla University of Sheffield, ma MSc alla University of Liverpool e alla University of Nottingham.

 

Full time/Part time

Una delle cose che differenzia i Master in UK dalle magistrali e dai master italiani è la modalità di frequenza.

Se si è lavoratori e non si può o non si vuole rinunciare al proprio impiego, o se si hanno esigenze particolari come per esempio una famiglia, si può optare per lo studio part time, vale a dire dilazionando l’impegno in due anni anziché in uno. Per esempio, se il vostro master prevede sei modules, ne frequenterete tre all’anno.
Ricordate inoltre che le aziende in UK tendono ad agevolare il lavoratore che decide di investire nella propria formazione.

Costi, borse di studio e finanziamenti

Il costo di un Master varia a seconda dell’università, dell’area di studi (tendenzialmente, quelli in campo economico sono i più costosi) e della nazionalità dello studente.

I cittadini europei (= EU/EEA) di norma sono equiparati a quelli britannici e pagano quindi le stesse fees. In media, ci si aggira fra i £6000 e i £10000 l’anno per gli studenti UK e EU.

Le università offrono diversi tipi di borse di studio, che possono coprire parte o la totalità della retta (fee-waiver) oppure includere anche i living costs (fra cui l’alloggio, solitamente all’interno del campus). Ci sono inoltre borse di studio basate anche sul reddito famigliare e altre in cui viene unicamente premiato il merito. Infine, esistono borse di studio della facoltà, del dipartimento e del singolo corso: tutte le informazioni sono solitamente presenti nella sezione “Funding” dei siti ufficiali delle università.

E’ buona norma far domanda d’iscrizione il prima possibile se si punta a richiedere anche la borsa di studio. Anche in questo caso, nella sezione Funding e nella pagina del corso di vostro interesse trovate facilmente informazioni in merito.

Oltre alle università, altri enti istituzionali e le aziende elargiscono borse di studio. Esiste infine anche la possibilità di richiedere un prestito (loan) al governo britannico. Per chi fosse interessato riguardo alle diverse possibilità di funding, consiglio questo link: http://www.findamasters.com/funding/guides/new-uk-postgraduate-loans-scheme.aspx

Importante: la richiesta della borsa di studio va fatta contemporaneamente con la domanda d’iscrizione al corso.

A corsi iniziati esistono anche dei premi (awards), dati a studenti che si sono distinti particolarmente (per la loro attività accademica, o per una combinazione di meriti accademici e impegno in attività extra-curriculari). Di norma vi verranno pubblicizzati nelle comunicazioni che riceverete una volta accettato il posto nel programma, oltre che negli incontri preliminari che l’università organizza prima di iniziare i corsi.

 

Cosa fare step by step

Prima di aprire pagine di corsi a caso e iniziare a compilare form, è fondamentale capire cosa si vuol studiare e quali programmi sono più adatti alle proprie esigenze.

I Master puntano a creare competenze e professionalità precise, pertanto la scelta dev’esser ben mirata e ponderata.

Le cose che potete fare in questo caso sono due: o mettere MA + soggetto che vi interessa (ad esempio, Film) su google e veder che salta fuori, oppure – ed è la scelta più intelligente – usare motori di ricerca come Prospects o Education UK. Selezionate il tipo di corso (Master, PhD, ecc.) e inserite una keyword (es. Art Administration). Vi compariranno tutti i corsi presenti nel territorio britannico, con il link alla rispettiva pagina sul sito dell’università e – in alcuni casi – la possibilità di scaricare la descrizione del corso (prospectus).

Se nella vostra città c’è una sede British Council, potete provare a chiedere informazioni lì (anche se facilmente vi re-indirizzeranno ad Education UK).

Potete anche richiedere di farvi spedire il prospectus a casa in formato cartaceo, ma – esperienza personale – si trovano molte più informazioni sul web.

Studatevi bene la pagine dei corsi. In molti casi sono presenti dettagliate descrizioni dei modules, o case histories di studenti.

Se il vostro obiettivo è far ricerca, leggetevi i profili dei docenti. Se non vi sono già noti da studi precedenti, andate a cercare le loro pubblicazioni e leggetevi il loro CV. A meno che non abbiate esigenze logistiche importanti o siate interessati ad un docente in particolare e non riuscite a non pensare a far ricerca con nessun altro che non sia lui (o lei), non fissatevi su un’istituzione e una città. Siate il più inclusivi possibile invece, guardate più cosa ha da offrirvi quel corso che la località in sé.
Consultate i rankings che vengono fatti ogni anno: nell’overall del 2015, dopo Oxbridge e la London School of Economics, troviamo St Andrews (Scozia) e Durham (North East). In Art and Design, dopo Oxford e la UCL di Londra, ci sono Lancaster (North West) e Newcastle (North East); in Communication and Media Studies ai primi cinque posti ci sono tutte università del Nord e delle Midlands (Warwick, Sheffield, Leeds, Lancaster e Newcastle).

Dopo questa fase di ricerca e selezione, che può richiedere anche mesi, dovreste aver in mano un numero ridotto (facciamo cinque) di corsi cui intendete far domanda.

 

Prepara le scartoffie

Anche se nei prospetti dei corsi non sempre vengono specificati tutti i documenti necessari per far domanda e in alcuni casi il tutto appare chiaro solo una volta che si apre l’application form, di norma sono necessari:

– diploma supplement, in inglese (si richiede in segreteria studenti)

– certificato di laurea, in inglese (idem)

– attestato dell’esame IELTS Academic o TOEFL

– una o due referenze, solitamente di docenti universitari (salvo se diversamente specificato), in inglese.

Sembrerà ovvio da dirsi, ma è consigliabile preparare il tutto mesi prima.

Se non siete ancora laureati potete fornire una trascrizione degli esami sostenuti con la relativa valutazione. Se l’università ha deciso di offrirvi un posto vi farà un’offerta conditional, ovvero che verrà rivista nel momento in cui invierete il certificato.

Lo stesso vale se doveste ottenere un punteggio limite all’esame di lingua: anche in questo caso, se riterranno che siete comunque candidati meritevoli, vi faranno una conditional offer e dovrete scegliere se ridare l’esame o frequentare un pre-corso di lingua per raggiungere il livello richiesto, se l’università lo prevede (di norma questi corsi sono tenuti prima dell’inizio delle lezioni, fra luglio e settembre).

Date le tempistiche per fare l’esame IELTS/TOEFL e ottenere il risultato (in Italia), consiglio di non sostenerlo più tardi di febbraio/marzo.

Per quanto riguarda le referenze di norma vengono richieste di tipo academic, ovvero dai docenti universitari. Relatore e correlatore sono la scelta più ovvia. Se non avete un correlatore, rivolgetevi ad un docente di cui avete seguito un laboratorio, o con cui avete sostenuto un esame andato particolarmente bene. Un assistente andrà comunque bene. Specificate loro che la lettera andrà scritta in inglese, su carta intestata dell’università, con timbro e la loro firma a mano (o digitale).

In alcuni casi sono ammesse le referenze di un datore di lavoro o simili: questo solo se si è laureati da più di 3 o 5 anni (ma ogni università ha una diversa policy al riguardo). Anche qui, assicuratevi che si usi carta intestata e che sia presente la firma. Se l’università italiana non dovesse fornirvi i documenti in inglese, la prassi più comune (anche se dispendiosa) è quella di affidarsi a traduzioni certificate e giudici di pace, o, se vi trovate in Regno Unito, al NARIC.

 

Il favoloso mondo degli application form

La domanda di iscrizione viene generalmente fatta online (a meno che non vogliate spendere denari per inviarla via posta) sul sito dell’università.

Una volta creato l’account ospite, accederete all’application form (modulo di richiesta) del corso che vi interessa.

Non andate in panico: richiede un po’ di pazienza, ma non è difficile da compilare. Prendetevi del tempo e ricordate che potete salvare quanto fatto e continuare in un secondo momento.

Dopo aver inserito i vostri dati, i titoli di studio e l’esperienza lavorativa (se ce l’avete), vi verrà richiesto di scrivere un breve statement in cui spiegate perché volete essere ammessi a quel corso. Mettetevi il cuore in pace: per ogni corso ne dovrete scrivere uno diverso perché dovete dimostrare che vi interessa proprio quello e solo quello (anche se state facendo domanda altrove). Siate concisi e andate dritti al punto: questo statement è la vostra presentazione alla commissione!

Vi verrà già chiesto come intendete finanzarvi gli studi. Se intendete far domanda per una borsa di studio o un finanziamento, specificatelo. Non è assolutamente vincolante: quando compilerete poi l’iscrizione (registration) potrete tranquillamente cambiare quest’informazione qualora non aveste ottenuto il finanziamento o la borsa.

Infine, dovrete inserire una serie di allegati. Si tratta delle scansioni dei documenti di cui sopra (che devono essere scansioni dall’originale). Questi sono fondamentali perché la vostra domanda sia presa in considerazione, quindi assicuratevi di non dimenticare nulla. Una volta che siete sicuri della vostra application, inviatela. A stretto giro vi arriverà una mail di conferma della ricezione… E inizierà l’attesa.

 

Unconditional/Conditional Offer

La vostra application verrà inviata prima alla facoltà, da loro ai docenti responsabili del corso e infine re-inviata alla facoltà. Il tutto richiederà alcune settimane, come vi sarà specificato nella mail di conferma dell’application.

Nel mentre potrebbe succedere che vi venga richiesto di fornire un particolare documento se questo presenta problemi (faccio un esempio personale: il mio correlatore si era dimenticato di firmare a mano la sua referencing letter). Tutto si risolve e il personale addetto alle ammissioni è sempre disponibile ad aiutarvi, so don’t panic!

In seguito all’assessment vi arriverà una mail con la decisione dell’università. Se siete stati ammessi al programma, avrete due possibili tipi di offerta:

unconditional significa che avete soddisfatto tutti i requisiti

conditional significa che siete stati accettati a patto che colmiate la lacuna linguistica frequentando i pre-corsi estivi, oppure che vi laureiate e facciate pervenire il certificato di laurea una volta ottenutolo.

A questo punto, accedendo al vostro profilo sul sito dell’università, vi troverete davanti a tre opzioni: accettare, rifiutare, o chiedere un deferral.

Avete tempo di decidere fino ad una certa data, che cambia a seconda di università e corso. Se siete indecisi fra più programmi, contattate la segreteria studenti richiedendo se sia possibile esporre i vostri dubbi al tutor del corso. In alcuni casi, sono loro stessi a darvi la loro disponibilità a chiarire eventuali dubbi e parlarvi meglio del corso una volta inviata l’offer (tramite mail o skype call).

 

Deferral

Poniamo il caso che nel mentre aspettavate l’esito delle vostre application abbiate ricevuto una promozione nel posto di lavoro, oppure ci siano stati dei cambiamenti drastici nella vostra vita personale. Le università britanniche vi danno la possibilità di accedere al master l’anno accademico seguente, “congelando” di fatto il vostro posto. Non dovrete provvedere nessuna documentazione aggiuntiva.

Nel caso abbiate fatto domanda per una borsa di studio, questa verrà ritirata e dovrete rifarla l’anno dopo.

In bocca al lupo nel vostro percorso!

 

Federica Silva